Aosta, rifiuti: allo studio un accordo con Re-cig per riciclare i mozziconi di sigaretta
Nei prossimi giorni il confronto con l'azienda. Verrebbero installati smoking point e i mozziconi raccolti verrebbero avviati al riciclo, consentendo la produzione di un polimero riutilizzabile
Un accordo con Re-cig, per installare dei portacenere ad hoc, che raccolgano i mozziconi di sigaretta e ne permettano il riciclo.
È l’idea immaginata dal comune di Aosta, che ne discuterà in questi giorni proprio con la società Re-Cig per capirne l’applicabilità sul territorio comunale.
Mozziconi di sigaretta: «Ci vogliono più cestini»
La questione dei mozziconi di sigaretta è stata sollevata dalla mozione presentata da Cristina Dattola della Renaissance, nella quale si denuncia la scomparsa di cestini porta rifiuti e, di conseguenza, di portacenere.
«Si vedono tanti turisti camminare con le cose in mano, per poi finire col buttarle dove capita – ha illustrato Dattola -. Maggiore è il numero dei cestini, maggiore è la possibilità che la città rimanga pulita. I mozziconi sono tra i rifiuti più inquinanti al mondo, ma i cestini con portacenere sono pochi e non si notano. Sarebbe un obiettivo importante da raggiungere».
L’assessore: «Pensiamo a riciclo dei mozziconi di sigaretta»
L’assessore alla Transizione ecologica, Luca Tonino, ha sottolineato come ad Aosta ci siano «530 cestini, per la maggior parte situati nel centro storico e la cui distribuzione è stata decisa insieme all’Osservatorio comunale – ha spiegato l’assessore -. Faremo un ragionamento per l’aumento, ma crediamo che siano comunque già parecchi».
Poi, una rivelazione legata ai mozziconi di sigaretta.
«Nei prossimi giorni avremo un incontro con la società Re-cig, che si occupa del riciclo di mozziconi di sigaretta ed è attualmente presente al Forte di Bard e alle Funivie del Monte Bianco – ha aggiunto Luca Tonino -. Sarebbero installati degli smoker point, posacenere di desing in comodato d’uso, che impediscono la raccolta di altri rifiuti».
Nel servizio sarebbe compreso lo svuotamento periodico, il trasporto e il riciclo in un impianto gestito da Re-cig.
«I mozziconi si trasformano in Reca, un polimero plastico riutilizzabile per ulteriori oggetti – ha aggiunto Tonino -. Saremmo poi in grado di esporre un report sulle quantità raccolta e sulla Co2 risparmiata; questo dovrebbe ridurre del 67% l’impatto rispetto al trattamento nel termovalorizzatore».
Tonino: «Colpire gli incivili»
L’assessore alla Transizione ecologica si è poi concesso uno sfogo.
«Non so fino a quando dovremo continuare ad aumentare i servizi, la sostenibilità economica è un dato importante da tenere in conto – ha concluso -. A un certo punto ci dovremo fermare, non è giusto che le persone civili continuino a pagare per tutti gli incivili».
(al.bi.)
