Biennale, Stefani: superare le polemiche che non le appartengono
Venezia, 19 mar. (askanews) – “E’ un dovere superare queste polemiche che non fanno parte della Biennale. La Biennale è una storia grande che deve continuare ad esistere, deve continuare soprattutto a rendere grande il nostro Veneto. Io sono qui anche e soprattutto per questo. Lo ha dichiarato il Presidente del Veneto, Alberto Stefani, arrivando alla Biennale di Venezia, dove viene presentato il Padiglione Centrale, appena restaurato. “Qui siamo davanti a un’opera che celebra il nostro Leone di San Marco, Pax Tibi Marce Evangelista Meus, la Pace sia a te e questo deve essere il messaggio che anche l’arte deve lasciare: uno spazio libero di cultura, di espressione, capace anche di far dialogare, perché l’arte non deve per forza dare risposte, l’arte deve anche interrogare e lasciare delle domande e credo che la fruizione di questa Biennale possa essere un’occasione, non per scontrarsi, non per continuare a fare polemica, ma per dare occasioni di pace e di dialogo e credo che chi ha responsabilità istituzionali, io da Presidente della Regione, abbia la responsabilità anche di dire questo” ha aggiunto il presidente con i giornalisti. “Questa è una storia ultracentenaria che ha superato conflitti internazionali, che ha superato sfide globali e che ancora è qui a resistere e ad innovare e a rinnovarsi e credo che questo sia un messaggio straordinario che noi lanciamo qui dalla Biennale di Venezia e credo anche che sia giusto che la Regione sia al fianco della Biennale dell’arte e di tutte le forme libere di espressione” ha aggiunto Stefano. Quanto alla presenza della Russia, Stefani rileva che “ci sono altri Stati autocratici che hanno la possibilità liberamente di esprimersi in questa Biennale e quindi dobbiamo anche guardare in faccia la realtà ed essere onesti intellettualmente. Una cosa che chiedo per favore, ha già fatto un giro rapido su questo padiglione, è un po’ in corsa con i presidenti anche passati della Biennale, con il presidente Pietrangelo Buttafuoco che impressione ne ha avuto e poi gli chiedo per chiudere, la Biennale è una storia ultracentenaria che ha superato vari momenti quindi supererà anche questo piccolo screzio”.
