Energia, Stefani: subito sospensione Ets, flessibilità Ie
Vicenza, 19 mar. (askanews) – “Condivido pienamente l’allarme lanciato dalla presidente di Confindustria Vicenza, Barbara Beltrame Giacomello. Siamo di fronte a uno shock energetico di natura esterna che, come giustamente evidenziato, rischia di colpire direttamente la capacità produttiva europea, con ricadute immediate su occupazione, consumi e tenuta sociale”. Lo dichiara il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, intervenendo sul tema dell’emergenza energetica e delle sue conseguenze sul sistema manifatturiero.
“Il Veneto – prosegue Stefani – è una delle locomotive industriali del Paese e dell’Europa, e territori come Vicenza rappresentano un termometro avanzato delle tensioni economiche globali. L’aumento strutturale dei costi energetici non è più sostenibile per le nostre imprese, in particolare per quelle energivore, e rischia di compromettere competitività, produzione e livelli occupazionali”.
“Per questo è necessario un cambio di passo deciso a livello europeo. La richiesta di sospendere il Patto di stabilità è non solo condivisibile, ma urgente. In situazioni eccezionali come quella che stiamo vivendo, servono strumenti straordinari”. “Così come avvenuto durante la pandemia, l’Europa deve dimostrare di saper reagire con unità e determinazione, mettendo al centro la salvaguardia del proprio tessuto produttivo”. “Difendere l’industria europea – conclude il Presidente Stefani – significa difendere il lavoro, la crescita e la coesione sociale. Il Veneto è pronto a fare la propria parte, ma serve un’Europa altrettanto pronta a intervenire con strumenti adeguati e tempestivi”.
