AI, a Pompei summit sul ruolo umano nella transizione digitale
Milano, 22 mar. (askanews) – L’intelligenza umana al centro della rivoluzione tecnologica. È questo il focus della seconda edizione di “Human Driven AI”, il summit internazionale in programma a Pompei a settembre 2026.
L’evento riunirà esperti, aziende, istituzioni e mondo accademico per discutere l’impatto dell’intelligenza artificiale su economia, lavoro e società, con l’obiettivo di costruire un approccio più etico e sostenibile allo sviluppo tecnologico.
Al centro del confronto, il rapporto tra uomo e AI in una fase di cambiamento accelerato, che secondo gli organizzatori richiede nuove competenze e una maggiore capacità di interpretazione collettiva.
Il summit affronterà anche il divario crescente di competenze tra imprese, pubblica amministrazione e sistema educativo, proponendosi come spazio di dialogo tra visioni diverse, oltre la contrapposizione tra entusiasmo e timori sull’uso dell’intelligenza artificiale.
Prevista la partecipazione di rappresentanti di grandi gruppi tecnologici internazionali, tra cui Microsoft, Google Cloud e IBM, insieme a esponenti del mondo accademico e istituzionale.
Il programma sarà articolato in cinque aree tematiche, dalla creatività al lavoro, dalla governance alla scienza fino a industria e sicurezza, con una previsione di circa 1.500 partecipanti in presenza e oltre 5.000 collegati da remoto.


