Lupo: in attesa del via libera ai proiettili di gomma per allontanarli
La richiesta è stata inoltrata all'Ispra che verbalmente avrebbe detto di sì
Lupo: in attesa del via libera ai proiettili di gomma per allontanarli.
L’assessora all’Agricoltura Speranza Girod ha comunicato di aver richiesto all’Ispra l’autorizzazione di sparare ai lupi con proiettili di gomma.
«Abbiamo già l’assenso verbale. Ora attendiamo l’autorizzazione scritta».
In attesa di poter abbattere
Nel rispondere a un’interrogazione della Lega che chiedeva conto dell’applicazione del protocollo sperimentale per la gestione del lupo, Girod ha detto: «La tematica è di forte interesse. Nella Grand Combin la questione si sta facendo insostenibile. La paura tra gli abitanti è generale. Al momento c’è poco o nulla da fare. Dall’approvazione del protocollo sperimentale, nel mese di luglio 2025, a oggi sul territorio regionale, non è stato possibile classificare esemplari come “lupi confidenti o pericolosi” e, fortunatamente, non si sono verificati episodi tali da rappresentare un rischio per l’incolumità umana. Durante la stagione invernale, sono stati segnalati oltre 100 avvistamenti in aree urbane e periurbane, probabilmente sottostimati, data la difficoltà di rilevazione».
«Per quanto riguarda il monitoraggio della popolazione lupina – ha aggiunto Girod -, i dati aggiornati al 2025 sono ancora in fase di elaborazione, ma supereranno sicuramente i 100 esemplari. Inoltre gli hotspot – ovvero i territori comunali con maggiori danni zootecnici – sono sei. Nel 2025 sono state registrate 51 predazioni, per le quali sono stati erogati indennizzi pari a 46 mila euro. Nel 2026, a oggi, si segnalano due episodi nel mese di marzo. Il Corpo forestale è sensibilizzato a monitorare scrupolosamente».
Le novità
Per Girod il declassamento del lupo da specie “rigorosamente protetta” a “protetta”, in linea con le nuove direttive europee recepite nel 2026, comporterà per la Valle d’Aosta l’autorizzazione ad abbattere 3 esemplari.
L’assessora ha specificato che «questo consentirà di passare dall’attuale protocollo a un piano di controllo che, una volta approvato da Ispra, permetterà interventi più rapidi, senza autorizzazioni puntuali per ogni singolo caso. È però importante essere chiari: anche con il piano di controllo, resterà il limite massimo previsto a livello nazionale. Non si potrà quindi procedere ad abbattimenti indiscriminati. Un’azione immediata già avviata è la richiesta a Ispra di autorizzare l’uso di proiettili di gomma per la dissuasione attiva, tramite personale del Corpo forestale appositamente formato. Questo permetterebbe interventi più tempestivi nei casi di avvicinamento ai centri abitati».
La replica
«I recenti attacchi denunciati nella Grand Combin, così come la presenza registrata nella Valdigne, evidenziano che il problema è reale e sentito – ha replicato il leghista Manfrin -. La proliferazione del lupo sul nostro territorio, infatti, oltre a determinare problemi legati alle predazioni e a incidere sull’immagine turistica della Valle, comporta anche criticità in termini di sicurezza stradale: ben 20 lupi morti in incidenti stradali, e accresce il senso di insicurezza della popolazione».
(da.ch.)
