Parlamento europeo vieta l’uso dell’AI per deepfake pornografici
Bruxelles, 26 mar. (askanews) – Il Parlamento europeo ha approvato una legge che vieta l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale per la generazione di deepfake pornografici.
La votazione, in sessione plenaria Bruxelles nell’ambito del pacchetto Digital Omnibus, con 569 favorevoli, 45 contrari e 23 astensioni include un divieto esplicito di strumenti in grado di generare immagini intime, senza vestiti, sessualizzate, di persone ignare e senza il loro consenso.
Per Maria Walsh, membro della commissione per la parità di genere del Parlamento europeo “la votazione odierna dimostra che l’Ue non permetterà che l’intelligenza artificiale venga utilizzata per sfruttare e umiliare donne e ragazze”.
Una legge che vuole evitare il ripetersi dei problemi emersi su Grok, intelligenza artificiale di X, dove erano comparse immagini deepfake di donne e anche minori. Una vicenda su cui la Commissione europea a gennaio ha avviato un’indagine.
