Pasqua record per Jocelyn Verdenal: da Genova alla Capanna Margherita in 11 ore
Il francese ha percorso i 239 km che separano il mar ligure dalle vette più alte d'Europa in bicicletta e proseguendo in assetto da scialpinismo
Pasqua record per Jocelyn Verdenal: da Genova alla Capanna Margherita in 11 ore.
Chasing 4554: Jocelyn Verdenal firma il nuovo record da Genova alla Capanna Margherita
Un’impresa dal Mar Ligure alle vette più alte d’Europa: Jocelyn Verdenal, trentaquatrenne francese, ha stabilito un nuovo record impiegando 11:00:06 per percorrere i 239km che separano Genova da Capanna Margherita, il rifugio più alto d’Europa.
La partenza da Genova Voltri
Partito alle 2:10 dalla Genova Voltri in sella alla sua bicicletta da corsa Humbl, ha affrontato una salita di oltre 230 chilometri risalendo la Valle del Lys fino a Orsia, continuando su 2600 metri di dislivello positivo in assetto da scialpinismo e completando la sfida a quota 4554 in poco più di 11 ore – superando il precedente primato ufficialmente registrato da Marcello Ugazio che aveva stoppato il cronometro a 12 ore, 19 minuti e 36 secondi.
Le parole del recordman Verdenal
Raggiungere la Capanna Margherita è un sogno che inseguo da un po’ di tempo – racconta Jocelyn Verdenal – ma era difficile trovare il momento con le giuste condizioni. Come dico io, è meglio avere gambe nella media ma condizioni ottimali, piuttosto che gambe in forma smagliante e condizioni non ideali».
Jocelyn Verdenal, originario dell’Alsazia (Francia), è da sempre un appassionato di sport e di outdoor che vive la montagna come una combinazione naturale di resistenza e abilità tecnica.
Attualmente vive a Zermatt, ma non è nuovo sui tracciati valdostani (paese d’origine della sua compagna) dove negli ultimi anni ha partecipato con ottimi piazzamenti a diverse gare di scialpinismo e corsa in montagna.
Ciclismo e scialpinismo, la combo preferita
«Questa impresa che parte dal mare e combina le mie due discipline preferite, il ciclismo e lo scialpinismo, è stata un’esperienza di resistenza fisica e mentale incredibile. Ringrazio Dynafit, Humbl e tutti gli amici che hanno creduto in questo sogno».
Un documentario celebrerà l’impresa
L’impresa infatti non è solo un record personale: porta alla luce la bellezza e la sfida sulle Alpi valdostane.
A breve uscirà un breve documentario che celebrerà l’impresa, un racconto autentico del dietro le quinte, catturato dal team media guidato dal videomaker Nico Renggli.
Qui il video del cambio bici: Cambio bici a Pont-Saint-Martin
Qui la salita da Orsia, Gressoney: La partenza da Orsia, Gressoney
In cima, alla Capanna Margherita: Alla Capanna Margherita
(m.j.)
