Agea presenta a Vinitaly App sui territori che producono vino
AskaNews
di admin Administrator  
il 12/04/2026

Agea presenta a Vinitaly App sui territori che producono vino

Roma, 12 apr. (askanews) – Agea, Agenzia per le erogazioni in agricoltura, ha presentato oggi al Padiglione del Masaf al Vinitaly il prototipo di una app dedicata ai territori che producono vino. Si tratta di una cartografia parlante che identifica non solo la tipologia del terreno ma anche le varietà di vini che produce. Le voci narranti sono quelle dei produttori, protagonisti della tavola rotonda “Vino: attore culturale che racconta i territori… per non dimenticare – Il settore vitivinicolo vanta una profonda identità che rappresenta il sistema Made in Italy” e al centro delle dinamiche operative di Agea.

L’app presentata è uno strumento non solo informativo ma che consente anche di esplorare l’intero catalogo nazionale degli appezzamenti vitivinicoli. Da un lato, i produttori coinvolti per questo prototipo, hanno inserito contributi video e audio per rappresentare la storia della propria azienda; dall’altro, la platea presente ha potuto “visitare” alcuni territori italiani dedicati alla viticoltura attraverso un’interfaccia dinamica e interattiva.

La tavola rotonda ha visto la partecipazione di numerosi produttori – dalla Sicilia, dalla Puglia, dal Lazio, dal Veneto, dalle Marche, dall’Umbria, dalla Toscana, dalla Calabria e dal Piemonte – che hanno raccontato i loro territori attraverso questo nuovo strumento di amplificazione delle eccellenze del made in Italy.

La app presentata è dedicata al vino ma, in un prossimo futuro, si potrebbe anche pensare di realizzarne una per l’olio. Con questa ipotesi operativa Agea ha sollecitato tutti i produttori di vino a inviare i propri contributi per popolare la app e renderla operativa nel minor tempo possibile.

Inoltre, per promuovere lo sviluppo della filiera vitivinicola italiana, nel periodo d’attività tra il 16 ottobre 2025 e il primo aprile 2026 (esercizio 2025-2026) Agea ha erogato: 3.286.957 euro per investimenti vitivinicoli; 8.321.344 euro per ristrutturazione e riconversione vigneti; 7.974.607 euro per distillazione sottoprodotti e gestisce 94.293.049 euro per 275 progetti per la promozione di vini nei Paesi Terzi – di cui 20.076.518 euro sono stati liquidati a titolo di anticipo per la campagna 25-26.

Attività ed erogazioni importanti se si considerano anche i numeri della produzione vino che nel 2025 è stata di 44.504.938 ettolitri. In particolare, la produzione di rossi e rosati è stata così distribuita: Vini DOP – 6.999.475 ettolitri; Vini IGP – 5.406.065 ettolitri; Vini varietali senza D.O.P./I.G.P. – 146.649 ettolitri e Vini senza D.O.P./I.G.P. – 4.378.392 ettolitri. La produzione di bianco è, invece: Vini DOP – 13.996.128 ettolitri; Vini IGP – 5.621.977 ettolitri; Vini varietali senza D.O.P./I.G.P. – 376.319 ettolitri e Vini senza D.O.P./I.G.P. – 7.332.751 ettolitri.

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