Ciclismo, Roubaix a Van Aert, battuto Pogacar
Roma, 12 apr. (askanews) – Parigi-Roubaix incorona Wout van Aert, che conquista l’Inferno del Nord al termine di una sfida epica contro Tadej Pogacar. Decisiva la volata sul cemento del Velodromo di Roubaix, dove il belga, dopo oltre 250 chilometri di fatica e pavé, ha avuto la meglio con uno sprint perfetto, scoppiando poi in lacrime al traguardo.
La corsa si decide negli ultimi chilometri, dopo una lunga battaglia a due che prende forma già nella fase centrale di gara. Pogacar e Van Aert fanno la selezione nei settori più duri, resistendo agli attacchi e ai tentativi di rientro degli inseguitori, tra cui Mathieu van der Poel, rallentato però da più di un problema meccanico, e Filippo Ganna, finito attardato tra forature e cadute.
Momento chiave nel tratto a cinque stelle del Carrefour de l’Arbre, dove i due battistrada consolidano il vantaggio. Pogacar prova più volte a staccare il rivale, ma Van Aert risponde sempre, senza mai perdere contatto. Alle loro spalle il gruppo inseguitore, guidato a lungo da Van der Poel, non riesce a colmare definitivamente il gap, che oscilla tra i venti e i quaranta secondi.
Nel finale si entra nel velodromo con Pogacar in testa e Van Aert a ruota. Un giro e mezzo alla conclusione, tensione altissima e tattica che diventa decisiva: il belga resta coperto fino all’ultimo rettilineo, poi lancia una volata potente e impeccabile che non lascia scampo allo sloveno.
Per Van Aert è una vittoria simbolica e prestigiosa, al termine di una gara segnata da continui colpi di scena: forature, cadute e cambi bici che hanno condizionato anche i favoriti. Pogacar chiude secondo dopo una prova generosa e sempre all’attacco, confermando comunque il suo straordinario momento di forma. Più indietro gli altri protagonisti, con Van der Poel costretto a inseguire per gran parte della corsa e mai realmente in grado di rientrare sulla coppia di testa nel finale.

