Regione Sardegna a Vinitaly and the city con vini identitari
Roma, 12 apr. (askanews) – Il vino come cultura, socialità ed economia attraverso il viaggio di Vinitaly and the city, il fuori salone del Vinitaly, che si sta svolgendo in questi giorni a Verona, dove la Regione Sardegna partecipa per promuovere il valore aggiunto del “modello Sardegna” tra longevità, territorio incontaminato e vitigni autoctoni unici. Ieri l’assessore dell’Agricoltura, Francesco Agus, è stato ospite del prestigioso evento di Forbes Italia, all’interno del calendario di Vinitaly and the City, nel talk sul ruolo delle Regioni come supporto alla promozione del vino nel mondo.
“È un settore economico importantissimo in grandissima crescita – sottolinea Agus – uno dei simboli del nostro paese, forse uno dei fattori principali di unità nazionale, visto anche l’entusiasmo con cui le regioni partecipano a questo tipo di iniziative. In contesti come questo, una regione come la nostra, che negli ultimi anni ha avuto una crescita esponenziale del numero delle cantine e anche della qualità dei prodotti che commerciamo, non può che essere anche un’occasione di ripensamento verso il futuro di questo settore”.
Una tavola rotonda che ha messo a confronto la Sardegna con interlocutori di primo piano nel mondo del vino in un panel che, oltre all’assessore Agus, comprendeva il Presidente di Veronafiere, Federico Bricolo e il Presidente dell’Agenzia ICE, Matteo Zoppas e gli assessori regionali dell’Agricoltura di Calabria e Abruzzo.
“In un momento di celebrazione del nostro prodotto vitivinicolo però non possiamo dimenticare che parliamo di un momento agrodolce, per il mondo del vino sardo – sottolinea l’assessore Agus – da un lato ci sono gli ottimi risultati che stiamo ottenendo a livello commerciale e a livello qualitativo, dall’altro c’è il fatto che abbiamo un’attività in cui, negli ultimi due anni, la crisi climatica nell’Isola ha creato diversi problemi ai nostri viticoltori. Pensiamo soltanto agli eventi degli ultimi mesi e all’ondata di gelo. Su questo tema l’Amministrazione ribadisce tutto il sostegno possibile e l’auspicio che questo sia soltanto un momento passeggero e, anche con il contributo della Regione, ci si possa risollevare per un futuro ancora più radioso”.
L’assessore ha partecipato inoltre ai wine talk nell’area Sardegna, coordinati da Laore, dove sono state messe in luce le peculiarità dei vini sardi di fronte ad una platea di esperti ed appassionati: “è un’occasione privilegiata per le nostre aziende – evidenzia Agus – poter partecipare da protagonisti in uno dei settori più competitivi ed esigenti. È proprio in contesti come questi che è necessario mettere in evidenza il posizionamento della regione come leader nella biodiversità vitivinicola, sottolineare le caratteristiche uniche del nostro territorio e tutti gli elementi che rendono speciale il nostro vino nel mondo”. La Regione Sardegna sarà presente nella quattro giorni del Vinitaly con circa 80 aziende vitivinicole nell’esposizione collettiva e altre 32 negli altri spazi della manifestazione.
