Papa Leone XIV è arrivato in Camerun
Roma, 15 apr. (askanews) – In leggero anticipo sui tempi previsti, l’aereo ITA A330-900neo con a bordo Papa Leone XIV è atterrato all’aeroporto internazionale di Yaoundé-Nsimalen, in Camerun. Inizia così la seconda tappa del viaggio di Prevost in Africa, dopo la visita in Algeria.
Il Nunzio Apostolico, monsignor José Avelino Bettencourt, e il Capo del Protocollo sono saliti a bordo dell’aereo per salutare il Papa.
Il Papa è stato accolto ai piedi della scala anteriore dell’aereo dal primo ministro del Camerun Joseph Dion Ngute, mentre due bambini in abito tradizionale offrivano dei fiori.
Dopo gli Inni, l’Onore alle bandiere, la Guardia d’Onore e la presentazione delle Delegazioni, Prevost si dirigerà in auto al Palazzo Presidenziale (il Palazzo dell’Unità, conosciuto anche come Palazzo Etoudi, residenza ufficiale del Presidente del Camerun, nei quartieri settentrionali della capitale Yaoundé) per la visita di cortesia al Presidente della Repubblica Paul Biya.
Qui Prevost sarà ricevuto dal Direttore del Gabinetto/ Ministro Segretario Generale della Presidenza, che lo accompagnerà al Bureau du Président, dove lo attendono Biya e la consorte Chantal. L’atterraggio all’aeroporto internazionale di Yaoundé-Nsimalen è avvenuto alle ore 14,57 locali (15,57 in Italia).
Durante il volo verso Yaoundé nel sorvolare il Niger, il Chad, la Nigeria, il Papa ha fatto pervenire ai Capi di Stato i seguenti telegrammi: “Sua Eccellenza Abdourahamane Tchiani, Presidente della Repubblica del Niger, Niamey: Mentre sorvolo il Suo Paese durante il mio viaggio apostolico in Repubblica del Camerun, invio cordiali saluti a Sua Eccellenza e al popolo del Niger, con la certezza delle mie preghiere affinché l’Onnipotente vi benedica tutti con forza e concordia”.
“Sua Eccellenza Mahamat Idriss Déby Itno, Presidente della Repubblica del Ciad, N’Djamena: Entrando nello spazio aereo ciadiano nel corso del mio viaggio apostolico nella Repubblica del Camerun, porgo i miei migliori auguri, accompagnati da una preghiera, a Vostra Eccellenza e ai suoi concittadini, e invoco sulla Nazione le benedizioni divine della riconciliazione e dell’unità”.
“Sua Eccellenza Bola Ahmed Tinubu, Presidente della Repubblica Federale della Nigeria, Abuja: Porgo i miei saluti a Vostra Eccellenza e al popolo nigeriano mentre sorvolo il vostro Paese nel corso del mio viaggio apostolico verso la Repubblica del Camerun. Assicurandovi di tenervi presenti nelle mie preghiere, invoco con gioia sulle vostre Nazioni le benedizioni di Dio Onnipotente, affinché vi doni saggezza e unità”.

