Sanità: Aosta conferma il ruolo centrale nel panorama della chirurgia bariatrica
Al termine dei lavori sono stati assegnati due riconoscimenti per le migliori presentazioni scientifiche: il primo al dottor Edoardo Benzi, dell’équipe di Genova e il secondo alla dottoressa Beatrice Zamburlini, del gruppo di Aosta
Sanità: Aosta conferma il ruolo centrale nel panorama della chirurgia bariatrica.
L’11 aprile il Congresso sulla chirurgia dell’obesità ha visto una ampia e qualificata partecipazione . A comunicarlo, con soddisfazione è l’Azienda Usl della Valle d’Aosta.
Al termine dei lavori sono stati assegnati due riconoscimenti per le migliori presentazioni scientifiche: il primo al dottor Edoardo Benzi, dell’équipe di Genova e il secondo alla dottoressa Beatrice Zamburlini, del gruppo di Aosta.
Evento partecipato
La sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale ad Aosta ha fatto da cornice, sabato 11 aprile, al primo evento macroregionale della Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle Malattie Metaboliche dedicato alle regioni Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta.
L’importante appuntamento scientifico, organizzato dalla Struttura di Chirurgia Generale dell’Ospedale “Parini” di Aosta, diretta dal dottor Paolo Millo, ha registrato un’ampia e qualificata partecipazione di tutti i chirurghi delle tre regioni impegnati nella cura dell’obesità e delle patologie metaboliche, confermandosi un momento di grande valore professionale e umano.
In ricordo di Parini
Particolarmente significativo è stato il momento commemorativo dedicato al professor Umberto Parini, maestro e figura di riferimento della chirurgia valdostana e tra i primi, già dagli anni Ottanta, a promuovere in Italia la chirurgia dell’obesità.
Alla presenza della famiglia, la cerimonia ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, a testimonianza della profonda stima e del ricordo ancora vivo di un uomo e di un chirurgo che si è distinto a livello nazionale e internazionale.
La stima
«La Chirurgia Generale dell’Ospedale Parini – commenta il dottor Mauro Occhi, direttore sanitario dell’Azienda Usl – rappresenta l’articolazione aziendale più impegnata nel recupero delle centinaia di prestazioni che il periodo pandemico ha lasciato in eredità. Trovo ammirevole che nell’ambito di una routine quotidiana così intensa il dottor Millo e la sua equipe abbiano mantenuto un impegno non scontato per le attività congressuali e di docenza».
A sottolineare la vocazione internazionale dell’evento, è stata inoltre organizzata una sessione francofona, arricchita dal contributo dei migliori esperti internazionali del settore, che hanno condiviso le più avanzate esperienze nei campi più innovativi della chirurgia bariatrica e metabolica.Grande attenzione è stata riservata anche alle nuove generazioni di professionisti, grazie a una sessione dedicata ai giovani chirurghi, occasione preziosa per la presentazione di nuove idee progettuali e attività di ricerca.
I riconoscimenti
Al termine dei lavori sono stati assegnati due riconoscimenti per le migliori presentazioni scientifiche: il primo al dottor Edoardo Benzi, dell’équipe di Genova guidata dal professor Camerini, erede della scuola del professor Nicola Scopinaro (celebre nome della chirurgia bariatrica), per il lavoro dal titolo “Bypass robotico: tecnica chirurgica e risultati”; il secondo alla dottoressa Beatrice Zamburlini, del gruppo di Aosta, per la presentazione “Implementazione di un programma di chirurgia robotica bariatrica: analisi dei primi 26 casi consecutivi
Il commento
«Questo congresso – commenta il dottor Millo – rappresenta per la nostra struttura un motivo di grande orgoglio e la conferma del ruolo di riferimento che Aosta riveste nel panorama della chirurgia bariatrica e metabolica del Nord-Ovest. L’evento è stato un grande successo per la partecipazione di tutti i chirurghi delle tre regioni che si occupano di obesità, con un momento di ricordo di Umberto Parini, nostro Maestro e grande propugnatore della chirurgia dell’obesità già dagli anni 80. A questo particolare momento, alla presenza della famiglia, ha partecipato un gran numero di cittadini a significare l’importanza dell’uomo e del chirurgo che si è sempre distinto a livello nazionale ed internazionale».
L’esito estremamente positivo del congresso conferma il ruolo centrale di Aosta nel panorama della chirurgia bariatrica e metabolica nazionale e internazionale e rappresenta un importante impulso per lo sviluppo di nuove collaborazioni cliniche e scientifiche a livello macroregionale e internazionale.
