Anfia: a gennaio cresce import auto (+13%), saldo commerciale -1,7 mld
Milano, 21 apr. (askanews) – A gennaio l’import di autoveicoli risulta in crescita (+8,5% rispetto al primo mese del 2025). Lo rileva l’Anfia. Il comparto delle autovetture mostra incrementi nelle importazioni (+12,7%) e al contrario quello dei veicoli industriali cala del 16,9%. Anche l’export in valore risulta in calo rispetto a quello del primo mese del 2025, del 12,8%: il valore dei veicoli industriali, cresce del 5,5%; le autovetture esportate, invece, sono in calo del 17,6%. Il saldo è negativo per circa 1,7 miliardi di euro per le autovetture e di circa 43,4 milioni per i veicoli industriali.
Mentre l’import di autoveicoli ha origine quasi totalmente da paesi europei (l’88,7% del valore totale importato), nel primo mese del 2026, l’export con destinazione Europa rappresenta il 65,7% del totale. Tra i paesi di destinazione extra europei, gli Stati Uniti rimangono il primo mercato (15,1%), seguiti da Giappone (5,8%) e Emirati Arabi Uniti (1,9%).
Per quanto riguarda il comparto della componentistica, nel periodo analizzato, aumenta l’import, del 3,0%, mentre l’export cala dello 0,8%, con un saldo positivo di circa 461,6 milioni di euro (era di 520,9 milioni nello stesso periodo del 2025). L’Europa rappresenta il 78,8% del valore dell’import e l’84,6% del valore dell’export. Al di fuori del continente europeo, la prima macroarea di origine è l’Asia, da cui l’Italia importa il 16,4% di parti e componenti (in valore), mentre la prima macroarea di destinazione dell’export è il Nord America con il 5,6% del totale.
Lo Stato da cui importiamo e a cui esportiamo più componentistica automotive è la Germania, che, rispettivamente rappresenta il 24,9% delle importazioni ed il 20,2% delle esportazioni del trade italiano. Seguono, nell’ordine, a completare la Top3, la Cina e la Francia per quanto riguarda le importazioni e Francia e Spagna considerando le esportazioni.
