Cinema: 3 registi valdostani al Trento Film Festival
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e realizzate sul territorio regionale.
Cinema: 3 registi valdostani al Trento Film Festival.
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e realizzate sul territorio regionale.
Le opere
Tra queste spicca “Courma et Courmayeur” di Elettra Gallone, unico lungometraggio italiano in concorso. Prodotto da Emerald Mountain Films, il film sarà proiettato il 30 aprile e il 2 maggio e porta sul grande schermo una riflessione sulla doppia identità di Courmayeur, sospesa tra dimensione turistica e vita di comunità di montagna.
Accanto al lungometraggio di Gallone, il festival ospiterà anche due cortometraggi valdostani, entrambi vincitori di “Match & Catch”, il concorso di idee promosso da Film Commission Vallée d’Aoste e avviato nel 2024 con lo scopo di unire autori e produttori per realizzare cortometraggi documentari legati al territorio della Valle d’Aosta.
Il 25 aprile sarà proiettato “Prima dell’Aurora” di Chiara Zoja, presentato nella sezione Terre alte. Il cortometraggio affronta il tema della Resistenza attraverso la figura di Aurora Vuillerminaz, partigiana uccisa nel 1944 a soli 22 anni. Prodotto da L’Eubage, il cortometraggio vede la stessa Elettra Gallone coinvolta come direttrice della fotografia e tutor alla regia. Una seconda proiezione dell’opera è prevista il 30 aprile.
Un frame dell’opera di Chiara Zoja
Il 28 aprile, nella sezione Montura – storico partner del Festival, a cui è dedicato uno spazio all’interno della manifestazione – sarà presentato “Play Off” di Gaël Truc, prodotto da Red Sled Films. Il cortometraggio è dedicato alla squadra di hockey attiva a Cogne a metà degli anni Settanta.
Un frame opera Gael Truc
Il commento
«Siamo davvero molto soddisfatti della presenza di tre opere legate alla Valle d’Aosta al Trento Film Festival, un contesto di grande rilievo per il cinema di montagna e documentario» dichiara Alessandra Miletto, direttrice di Film Commission Vallée d’Aoste.
«È un risultato che ci rende orgogliosi perché conferma, in modo concreto, il lavoro che portiamo avanti come Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste: un impegno costante che negli anni ha favorito sia l’arrivo di produzioni sul territorio sia la crescita di autori, professionisti e competenze locali. Questa selezione restituisce anche il valore della creatività e della qualità di chi ha lavorato su questi progetti, e dimostra come gli investimenti nell’audiovisivo possano generare risultati tangibili in termini culturali, produttivi e di visibilità per la Valle d’Aosta» conclude Miletto.
(re.aostanews.it)
