Legacoop: in Gu legge conversione decreto legge semplifica pesca
Roma, 21 apr. (askanews) – Si apre una nuova fase di semplificazione e digitalizzazione per il settore ittico italiano. Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2026 della Legge n. 50/2026, entra ufficialmente in vigore la conversione del cosiddetto “Decreto Pnrr-bis” (DL 19 febbraio 2026, n. 19). Il provvedimento introduce misure urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che impattano direttamente sulla gestione del personale e sulla modernizzazione della pubblica amministrazione marittima.
“Si sistema una questione che aveva riguardato le nostre marinerie e che aveva creato non pochi problemi interpretativi sui territori», commenta Elena Ghezzi responsabile Pesca e acquacoltura Legacoop Agroalimentare. Di particolare rilievo per le imprese e le cooperative è il fatto che viene fornita l’interpretazione autentica del Codice della Navigazione. La norma chiarisce definitivamente che il trasbordo del personale tra unità dello stesso armatore non comporta la messa in disarmo dell’imbarcazione di provenienza, a condizione che quest’ultima rimanga regolarmente ormeggiata. Tutto questo senza inficiare le tabelle di armamento.
“Questa norma restituisce certezza operativa agli armatori, eliminando lungaggini burocratiche che appesantivano la gestione quotidiana delle flotte senza aggiungere valore alla sicurezza o alla trasparenza”, ha dichiarato Cristian Maretti, presidente di Legacoop Agroalimentare. Al via l’anagrafe digitale della gente di mare (Angemar). Il pacchetto normativo guarda al futuro anche attraverso l’istituzione, presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Anagrafe Nazionale Digitale della Gente di Mare (Angemar).
Si tratta di uno strumento fondamentale per la gestione unitaria e interoperabile dei dati relativi alle carriere professionali, ai titoli e alle abilitazioni dei lavoratori marittimi. L’Angemar permetterà un monitoraggio costante del mercato del lavoro e faciliterà le procedure di collocamento, digitalizzando processi storicamente legati a supporti analogici. Secondo Legacoop Agroalimentare, l’integrazione di queste norme nel quadro del Pnrr rappresenta un passo avanti verso un settore ittico più efficiente e tecnologicamente avanzato.
“La nascita dell’Angemar è un segnale di modernizzazione che accogliamo con favore – conclude Maretti – La digitalizzazione delle carriere della gente di mare è un tassello indispensabile per rendere il lavoro marittimo più agile e attrattivo, semplificando il dialogo tra imprese, lavoratori e istituzioni”.
