Toscana, presentato il libro “Maggiolata lucignanese dal 1971 al 2000”
Roma, 21 apr. (askanews) – È stato presentato nella Sala Consiliare del Comune di Lucignano il volume fotografico di Ivo Civitelli dedicato alla Maggiolata, la storica Festa dei Fiori che da oltre ottant’anni rappresenta l’evento lucignanese per eccellenza. Il libro, primo di una trilogia, propone un racconto visivo dal 1971 al 2000 della manifestazione attraverso una ricca selezione di immagini che ripercorrono la storia e l’evoluzione della festa, restituendone il valore culturale, sociale e identitario. L’opera si inserisce infatti in un progetto editoriale più ampio articolato in tre volumi, pensati per documentare la Maggiolata dalle origini fino ai giorni nostri, valorizzandone la dimensione storica e la partecipazione collettiva .
Durante la presentazione, l’autore Ivo Civitelli ha sottolineato il senso profondo del lavoro: “Un omaggio a Lucignano e alla sua massima manifestazione, la Maggiolata, si articola in tre volumi, si tratta di materiale fotografico autoprodotto e raccolto da tanti lucignanesi che ringrazio. La Maggiolata si presta perfettamente all’arte fotografica perché racchiude colori, emozioni e partecipazione popolare in modo unico”.
Il volume, “Maggiolata lucignanese dal 1971 al 2000”, nasce infatti da un ampio lavoro di ricerca e selezione all’interno dell’archivio personale dell’autore, arricchito da contributi e materiali condivisi dalla comunità locale, configurandosi come una vera e propria memoria collettiva per immagini. “Gli altri volumi andranno – spiega Civitelli – dall’inizio della Maggiolata, vale a dire dal 1937 al 1970 e l’ultimo dal 2001 ai giorni nostri”.
L’opera, disponibile nelle edicole e al Museo MAD di Lucignano, vanta inoltre la collaborazione di Guido Perugini, che ha contribuito con un testo di approfondimento capace di inquadrare il valore culturale della Maggiolata: “Il volume colma una lacuna editoriale importante, offrendo finalmente una lettura organica della manifestazione e del suo significato più autentico: quello di festa di popolo e rito identitario”. “Il libro – sottolinea Perugini – rappresenta un prezioso strumento per recuperare la memoria della comunità e comprendere il fascino e la complessità di una tradizione che si rinnova da decenni”.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato anche il valore della fotografia come linguaggio privilegiato per raccontare la Maggiolata: dalle sfilate dei carri fioriti ai momenti più intimi della vita dei rioni, fino alla partecipazione diffusa della cittadinanza, elementi che emergono con forza nelle pagine del volume.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’amministrazione comunale, rappresentata durante la presentazione dal sindaco f.f. e dall’assessore alla cultura e dalla Consigliera regionale Roberta Casini, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa “come contributo concreto alla valorizzazione delle tradizioni locali e dell’identità di Lucignano. Uno strumento capace di parlare sia alla comunità che ai visitatori, in linea con il concetto regionale di promozione della Toscana diffusa, quei piccoli borghi come il nostro che fanno grande il territorio”.
Alla presentazione ha preso parte anche il presidente dell’Associazione Maggiolata Lucignanese, Enrico Casini, che, nel pronunciare parole di apprezzamento per il lavoro di Civitelli, ha anticipato che “l’80^ edizione sarà particolarmente ricca di eventi anche durante la settimana maggiolina dal 28 maggio al 7 giugno e la notturna si svolgerà subito dopo la prima uscita domenicale, lunedì 1 giugno, per dare modo agli ospiti di intrattenersi la sera, vista la festività del giorno successivo. L’uscita finale è in programma il 7 giugno”.
Il progetto editoriale di Civitelli si propone dunque come un viaggio nella storia della Maggiolata, capace di unire memoria e contemporaneità, restituendo attraverso le immagini il senso profondo di una festa che continua a essere, anno dopo anno, espressione autentica della comunità lucignanese.
