Vicky Krieps tra maternità e libertà nel film “Love me tender”
Roma, 21 apr. (askanews) – Vicky Krieps è una delle attrici europee di maggior talento, splendida protagonista de “Il filo nascosto” accanto a Daniel Day-Lewis, ora arriva nei cinema italiani dal 23 aprile con una storia radicale e profondamente attuale di maternità, identità e libertà. In “Love me tender” di Anna Cazenave Cambet interpreta una donna parigina che lotta per poter vedere il proprio figlio. L’ex marito, quando ha saputo che lei ha delle relazioni sentimentali con altre donne, è riuscito a levarle la custodia.
L’attrice da Parigi, dove è impegnata sul set del film “Emma Doucet”, ha raccontato: “Per me lei è una persona che ha l’audacia di uscire dai codici che la società ci assegna, che sono molto restrittivi. Ci fa paura l’idea che ognuno voglia vivere a proprio modo: lei invece non vuole più essere avvocato ma scrivere, decide che può vivere con pochi soldi ed è attratta dalle donne. Ed è per quello che viene punita dalla società”.
Clémence è una donna forte, coerente, lotta in tutti i modi per il proprio figlio ma non rinuncia a vivere. E con questa scelta di essere donna prima che madre corre molti rischi. “Ama la vita, non vuole fermarsi, avanza, anche con dei dubbi, anche se soffre. Pensa: anche se la giustizia mi vieta di vedere mio figlio io devo vivere, ho una sola vita. – ha spiegato l’attrice – E ancora c’è difficoltà ad accettare che una donna non voglia soffrire. La donna che si diverte o è una prostituta o una pazza”.
Krieps è una delle protagoniste di “Father Mother Sister Brother”, il film di Jim Jarmush che ha vinto il Leone d’oro a Venezia, e a proposito di questo regista l’attrice ha detto: “Credo che Jarmush sia il motivo per cui ho deciso di fare cinema. E’ stato un regalo: sul set lo ascoltavo, lo guardavo, credo che sia la persona migliore che ho incontrato: gentile, brillante e soprattutto con zero ego”.
