Wine Business Program: riparte il progetto per futuri manager del vino
Milano, 21 apr. (askanews) – Il “Wine Business Program” tornerà il 14 settembre 2026 con una seconda edizione che punta a rafforzare il rapporto tra formazione e imprese del vino, portando la parte pratica da due a tre mesi. Il percorso, promosso dal Consorzio Italia del Vino insieme con Luiss Business School, nasce per accompagnare giovani talenti verso un ingresso qualificato nel comparto vitivinicolo attraverso lezioni, laboratori ed esperienza diretta nelle aziende.
La prima edizione si è chiusa con il coinvolgimento di 28 realtà tra aziende associate e partner del progetto e con una classe selezionata di studenti interessati a costruire il proprio futuro professionale nel mondo del vino. Il percorso ha confermato la capacità di mettere in dialogo formazione manageriale e sistema produttivo, affrontando una delle esigenze più evidenti del settore: la ricerca di figure capaci di unire competenze gestionali, conoscenza della filiera e visione internazionale.
Il programma ha prodotto anche primi risultati sul piano dell’inserimento professionale. Alcune aziende coinvolte hanno formulato proposte mirate di tirocinio e di ingresso in azienda, trasformando il corso in un possibile canale di accesso al lavoro nel comparto vitivinicolo. Nella seconda edizione resterà invariata la parte d’aula, organizzata in giornate di lezione dal lunedì al venerdì. I moduli affronteranno economia e organizzazione del settore vitivinicolo, marketing, export e branding del vino, digitalizzazione, intelligenza artificiale e sostenibilità, leadership, comunicazione e project management. A queste attività si affiancheranno esercitazioni pratiche e laboratori, pensati per mantenere il percorso vicino alle esigenze operative delle imprese.
“Con il Wine Business Program il Consorzio Italia del Vino rafforza uno dei tre pilastri strategici del proprio sviluppo, quello della formazione, dando continuità a un investimento che guarda alla competitività di lungo periodo del settore” ha dichiarato la presidente Roberta Corrà, sottolineando che “la chiusura positiva della prima edizione conferma il valore di un progetto capace di creare un collegamento diretto tra mondo accademico e imprese”. Corrà ha aggiunto che “la collaborazione con Luiss Business School continua a essere un elemento distintivo per formare profili qualificati e guidare i giovani verso un ingresso sempre più consapevole e preparato nel comparto vitivinicolo”.
“I corsisti della prima edizione si sono distinti per motivazione, partecipazione e forte interesse per il settore” ha spiegato Luca Pirolo, Associate Dean for Multi-Hub Strategy e direttore scientifico del “Wine Business Program”, evidenziando che “i risultati raggiunti e il riscontro positivo delle aziende partner confermano che il percorso risponde a un’esigenza reale del comparto: accompagnare giovani talenti verso un inserimento qualificato nel settore vitivinicolo attraverso un’esperienza formativa capace di trasformarsi in un vero trampolino di lancio professionale”. Pirolo ha concluso che “guardiamo pertanto con fiducia alla prossima edizione, certi che continueremo a dare un importante contributo alla competitività di uno dei settori chiave del Made in Italy”.
