Variazione di bilancio da 37 milioni: l’aula approva con 19 voti, respinti gli emendamenti di Lega e La Renaissance
Aula Consiglio Valle
POLITICA & ECONOMIA
di Thomas Piccot  
il 23/04/2026

Variazione di bilancio da 37 milioni: l’aula approva con 19 voti, respinti gli emendamenti di Lega e La Renaissance

Il testo è stato votato in apertura di consiglio regionale, con le opposizioni che si sono astenute

La variazione di bilancio regionale da 37 milioni passa con 19 voti e 15 astensioni. Respinti i tre emendamenti della Lega e La Renaissance su sconti per benzina e gasolio, fondo regionale di garanzia per l’affitto e ripristino temporaneo del prestito d’onore.

L’aula approva la variazione di bilancio

I lavori del consiglio si sono aperti con la votazione della variaizone di bilancio. L’atto è stato approvato con 19 voti della maggioranza. L’aula ha votato a favore di quattro emendamenti della Seconda commissione.

«Oggi c’è la possibilità di effettuare uno sconto sul carburante, in futuro non si potrà dire che non c’era modo – ha sottolineato capogruppo della Lega, Andrea Manfrin -. Il governo nazionale ha tagliato le accise, può fare qualcosa anche quello regionale. Sul prestito d’onore, sono convinto di sostituire il rifinanziamento a Voci di colori, che esclude i valdostani. Per noi è inaccettabile. Affitti? Questo articolo, senza il nostro emendamento, lascerà fondi inutilizzati, per una legge che forse sarà attivata nel 2027».

I primi due emendamenti hanno raccolto 9 voti favorevoli, il terzo 15.

Le dichiarazioni di voto

In dichiarazione di voto, Chiara Minelli (Avs) ha ricordato che «non siamo contro le politiche di transizione energetica, siamo consci che si debba operare prioritariamente sul nsotro territorio. Non c’è incoerenza e non ci sono maestrini o professori in quest’aula. Siamo tutti consiglieri».

Per Massimo Lattanzi (Fratelli d’Italia), «questa variazione interessa una frazione piccola del bilancio. Non siamo intervenuti per fare minutaggio elettorale. Non è pervenuto nessun cambio di gestione. La variazione non cambia l’essenza del governare questa regione dalla maggioranza».

Fulvio Centoz: «Questa variazione non dà risposte»

Astensione anche da parte del PD. «Questa variazione non dà alcuna rispsota o indicazione politica – ha rimarcato Fulvio Centoz -. Ci sono contenuti condivisibili, ma si tratta di spostamenti minimali e non cambia l’obiettivo di questo inizio di consiliatura, non vediamo nulla di così impattante da renderlo votabile per l’opposizione».

«Siamo in uan situazione di vigile attesa – ha detto Marco Carrel -. Abbiamo approvato un bilancio, aspettando la variazione. Questa, però, non ci dà una direzione politica, aspettiamo l’assestamento. In questi 6 mesi nulla è cambiato, c’è stato solo un mandare la macchina amministrativa».

Corrado Bellora: «Testo di legge farraginoso e complicato»

Anche la Lega si è astenuta. «Si fanno delle proposte e la risposta è “non ce ne frega niente, il testo è così” – ha puntualizzato Corrado Bellora -. Già siamo di fronte a un testo non brillante, se proponiamo miglioramenti e ci viene sbattuta la porta in faccia, ci togliamo il dubbio se votare o meno. Senza i nostri emendamenti, rimane un testo di legge farraginoso, complicato, di cui non si capisce nulla».

Testolin: «Provvedimento che dà risposte»

«Crede che molte risposte dovremo darle nell’assestamento – ha commentato Marco Vierin -. Oggi abbiamo fatto un dibattito corretto, fa piacere che non ci siano voti contrari».

L’ultimo intervento è quello del presidente della Regione, Renzo Testolin. «Voglio dire che questo provvedimento restituisce risposte – ha affermato in aula -. L’attenzione che va messa su queste variazioni è rivolta alla risoluzione di problemi di quotidianità. Chiudere alcuni percorsi con questi piccoli assestamenti è qualcosa di importante».

(t.p.)