Navigare tra cyberbullismo e consapevolezza con il Festival delle Arti Marziali
Terza edizione del festival dedicato a tutte le arti marziali praticate in Valle d'Aosta, sabato 15 maggio al Palaindoor di Aosta
Dal 15 maggio torna il Festival delle Arti Marziali: un’ occasione unica per provare gratuitamente le discipline orientali e vedere dal vivo le esibizioni delle associazioni coinvolte.
Il Festival, giunto alla terza edizione, è anche l’evento conclusivo del progetto Social: Navigare tra cyberbullismo e consapevolezza, realizzato dall’Associazione sportiva dilettantistica Aikido Vda nell’ambito dell’avviso pubblico Vda Giovani 2025 dell’Assessorato affari europei, innovazione, Pnrr, politiche per la montagna e politiche giovanili, e finanziato dal Fondo regionale politiche giovanili.
Il programma aperto a tutti
L’appuntamento, per chiunque voglia provare le arti marziali, è sulla pista di atletica interna del Palaindoor di Aosta nel pomeriggio di sabato 16 maggio con esibizioni e prove gratuite di aikido, karate, krav maga, kung fu, tai chi, ju-jitsu e pugilato.
Il festival si allarga aggiungendo discipline affini a quelle orientali come il krav maga e il pugilato.
«Tutti gli sport che fanno parte del festival sono basate sull’incontro e il rispetto dell’altro» racconta Rocco Foti, maestro 5° Dan dell’Asd Aikido Vda e responsabile del progetto.
L’evento inizierà alle 15 con le prove gratuite delle discipline.
Alle 16 seguiranno le esibizioni delle sette associazioni coinvolte: l’aikido con il Dojo Yujo VDA, il karate con il Dojo Kun Bruno Politano, il kung fu con il Dojo Tien Shu, il krav maga con il Dojo Tora Kai, il ju-jitsu con l’Hontai Yoshin Ryu, il pugilato con il Boxing Team Aosta e, in fine, il tai chi con l’associazione Imago.
La presentazione del Festival delle arti marziali
Il progetto “Social: Navigare tra Cyberbullismo e consapevolezza”
Il progetto, che si inserisce sulla scia delle precedenti eventi “Disinneschiamo il bullismo con le arti marziali” del 2024 e “Violenza di genere: ti disarmo” del 2025, quest’anno porta i giovani a ragionare sull’uso consapevole dei social, rispetto reciproco ed educazione emotiva.
I ragazzi coinvolti, circa 120, provenienti dalle scuole di secondo grado del Don Bosco di Châtillon e dell’Itpr e dello Iar di Aosta, con l’ausilio della psicologa clinica Federica Cozza, hanno riflettuto su ciò che pubblicano e condividono online, comprendendo le conseguenze concrete che le parole, immagini e comportamenti digitali possono avere nella vita reale.
«Il confine fra scherzo e cyberbullismo è molto sottile – spiega Cozza -. Ho trovato dei ragazzi partecipi e interessati all’argomento».
Venerdì 15 maggio gli alunni che hanno seguito il percorso avranno modo di provare le discipline e di vedere le esibizioni delle associazioni durante una mattinata riservata solo a loro.
(francesca arcaro)
