Enti locali: il Celva avvia il Piano formativo e-learning
Il comitato esecutivo del Cpel: Ronny Borbey, Marlène Domaine, Wanda Chapellu, Alex Micheletto e Alex Brunod
Enti locali, Lavoro
di Danila Chenal  
il 06/05/2026

Enti locali: il Celva avvia il Piano formativo e-learning

Per il Celva rappresenta uno strumento strategico per garantire una formazione flessibile, continua e facilmente accessibile del personale

Enti locali: il Celva avvia il Piano formativo e-learning.

Per il Celva rappresenta uno strumento strategico per garantire una formazione flessibile, continua e facilmente accessibile del personale.

La modalità digitale consente infatti ai dipendenti degli Enti Locali di accedere ai contenuti formativi in qualsiasi momento, favorendo un apprendimento personalizzato e compatibile con le esigenze lavorative.

I corsi, dedicati al potenziamento delle soft skill e alla formazione obbligatoria in materia di etica e prevenzione della corruzione e trasparenza, prevedono 28 ore complessive di formazione a partire dal mese di maggio e dovranno essere svolti entro il 31 dicembre 2026.

Altri progetti

Tra le iniziative di maggiore rilievo per il 2026, Celva segnala il corso “PlaCe-VdA: nodo strategico dell’Ecosistema Digitale degli Appalti in Valle d’Aosta”.

Proposto in quattro edizioni, approfondisce il ruolo delle piattaforme digitali nei processi di procurement pubblico, contribuendo a rafforzare trasparenza, efficienza e interoperabilità nel sistema degli appalti.

Particolare attenzione è inoltre dedicata alle competenze trasversali, come dimostra il corso “La gestione efficace del rapporto con il pubblico – utenti”, finalizzato a migliorare la qualità della relazione tra Amministrazione e cittadini.

L’offerta formativa del Celva si completa con il Piano formativo Sicurezza, dedicato agli obblighi normativi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con il Piano formativo Segretari, rivolto a una figura chiave per il funzionamento degli Enti Locali, con percorsi di aggiornamento specialistico e continuo, e con il Piano formativo Amministratori che, per il 2026, prevede complessivamente cinque incontri dedicati a tematiche altamente specialistiche, ritenute di particolare interesse e di centralità per l’Amministrazione.

(re.aostanews.it)