Vela, duecento vele per la Tre Golfi Sailing Week
Roma, 7 mag. (askanews) – Il Golfo di Napoli torna al centro della grande vela internazionale con la Tre Golfi Sailing Week 2026, appuntamento che riunisce in un unico evento il Campionato del Mondo ORC, la storica 71ª Regata dei Tre Golfi e il Campionato Europeo IMA Maxi. Una manifestazione che, a poco più di un anno dall’America’s Cup prevista nel capoluogo partenopeo, porta nelle acque tra Napoli e Sorrento alcune delle imbarcazioni e degli equipaggi più competitivi del panorama mondiale.
Il primo grande momento del programma sarà domani con la partenza della 71ª Regata dei Tre Golfi, storica prova offshore valida come tappa centrale del Mondiale ORC. La regata scatterà alle 17 dal Golfo di Santa Lucia e porterà la flotta lungo un percorso di circa 150 miglia nautiche attraverso i Golfi di Napoli, Gaeta e Salerno, con il passaggio accanto a isole simbolo del Mediterraneo come Ischia, Ponza, Capri e Li Galli. Una sfida che unisce tradizione, strategia e resistenza, resa ancora più complessa dalle previsioni meteo che annunciano venti leggeri nelle prime ore di gara. La partenza della prova offshore resta uno dei momenti più attesi della settimana. Quest’anno coincide con la visita ufficiale di Papa Leone a Napoli, aggiungendo un avvenimento unico a un evento già di per sé speciale. Al rientro della flotta, le regate proseguiranno a Sorrento con la serie inshore, che condurrà alle fasi finali del Campionato del Mondo ORC.
L’evento, organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia insieme allo Yacht Club Italiano e al Reale Yacht Club Canottieri Savoia, in collaborazione con l’Offshore Racing Congress e l’International Maxi Association, registra numeri record: sono infatti 211 le imbarcazioni iscritte tra ORC, Maxi e Multiscafi, mentre saranno circa 180 quelle al via della Tre Golfi. Un dato che conferma la crescita internazionale della manifestazione e il ruolo sempre più centrale del Golfo di Napoli nel calendario velico mondiale.
«La Regata dei Tre Golfi è uno dei momenti più significativi dell’intera stagione – ha spiegato Maurizio Pavesi, vicepresidente del Circolo del Remo e della Vela Italia -. È una regata che richiede tecnica, strategia e capacità di interpretare il mare e le condizioni meteo. Ogni equipaggio sa che qui si può decidere una parte importante del campionato».
Nel Mondiale ORC saranno 107 gli equipaggi impegnati nella corsa al titolo iridato. Dopo la lunga offshore, la flotta si trasferirà a Sorrento dall’11 al 14 maggio per le regate inshore e costiere che completeranno la classifica finale. Attesa soprattutto per gli equipaggi italiani, indicati tra i favoriti in diverse classi. Nella classe A riflettori puntati su Lisa R di Gianni Di Vincenzo, mentre nella classe 1 grande attenzione per Django di Giovanni Lombardi Stronati e RocketNikka di Roberto Lacorte. In classe B i tifosi napoletani seguono con interesse Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato, chiamato a sfidare avversari di alto profilo internazionale.
Dal 22 maggio entreranno invece in scena Maxi e Multiscafi con il Campionato Europeo IMA Maxi. In acqua 27 imbarcazioni di altissimo livello, tra cui Bellamente, Leopard 3, Galateia, Jethou e Magic Carpet E, il 100 piedi progettato da Guillaume Verdier. Anche la flotta italiana si presenta competitiva con Capricorno, H20, Cippa Lippa X e My Song.
La Tre Golfi Sailing Week conferma così il ruolo del Golfo di Napoli e di Sorrento come teatro naturale della vela internazionale, capace di coniugare tradizione sportiva, fascino paesaggistico e competizione ai massimi livelli.
