AskaNews
di admin Administrator  
il 07/05/2026

Vittime dovere: su Uno Bianca intervenga Parlamento e magistratura

Roma, 7 mag. (askanews) – “Le recenti e inquietanti dichiarazioni televisive rilasciate da Roberto Savi, se confermate in sede ufficiale, toccherebbero uno dei nervi più scoperti della storia repubblicana italiana. La Banda della Uno Bianca, composta quasi interamente da poliziotti in servizio, ha terrorizzato l’Emilia-Romagna e le Marche tra il 1987 e il 1994, lasciando sul campo 24 morti e oltre 100 feriti”. Così afferma in una nota l’associazione Vittime del dovere.

“A pochi giorni dal 9 maggio giornata dedicata al ricordo delle Vittime del Terrorismo, di fronte all’esplicita menzione di mandanti occulti, “servizi particolari” e “protezioni dall’alto”, l’Associazione Vittime del Dovere ritiene indispensabile superare definitivamente il riduzionismo giudiziario che per decenni ha inquadrato i fatti come “mera criminalità comune” per esplorare in modo sistematico l’ipotesi di eversione e depistaggio istituzionale”, aggiunge.

“Non è possibile concedere fiducia a un efferato pluriomicida ergastolano, Savi non è un collaboratore di giustizia, ma le sue parole devono ora diventare il grimaldello per forzare gli armadi degli uffici pubblici dove forse si celano verità nascoste. La ricerca della verità sui mandanti non è mettere in crisi le Istituzioni, ma rappresenta la più alta forma di difesa dello Stato Democratico”, continua.

(Segue)

[“C’è l’ombra di mandanti e ‘servizi deviati’”|PN_20260507_00151|gn00 rg08||07/05/2026 19:16:50|Vittime dovere: su Uno Bianca intervenga Parlamento e magistratura|Criminalità|Cronaca, Lazio]