Attesa a Tenerife la nave colpita dall’epidemia di hantavirus
Roma, 9 mag. (askanews) – Agenti della Guardia Civil spagnola e giornalisti si trovano al porto di Granadilla de Abona, a Tenerife, per attendere l’arrivo, previsto domenica 10 maggio, della nave da crociera colpita da un’epidemia di hantavirus, mentre il ministero della Salute italiano ha reso noto di aver “attivato le procedure previste” dopo aver ricevuto delle segnalazioni.
In Italia – ha spiegato il ministero – sono arrivate 4 persone con il volo KLM in coincidenza per Roma sul quale era salita per pochi minuti la donna ricoverata a Johannesburg e lì deceduta. I recapiti dei quattro passeggeri sono stati acquisiti. Il Ministero della Salute ha quindi trasmesso le informazioni alle Regioni di competenza (Calabria, Campania, Toscana, Veneto) per l’attivazione delle procedure di sorveglianza attiva, nel principio di massima cautela”.
La maggior parte delle circa 150 persone a bordo della nave da crociera sarà evacuata e rimpatriata dopo settimane in mare, mentre sono già stati programmati voli di rimpatrio per i passeggeri della MV Hondius (verso Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Belgio, Irlanda e Paesi Bassi) come annunciato dal ministro dell’Interno spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, in conferenza stampa.
“Posso confermare che i voli di rimpatrio verso Francia, Germania, Belgio, Irlanda e Paesi Bassi sono già stati programmati. A sostegno dei paesi dell’Unione Europea che non dispongono di trasporto aereo, il Meccanismo europeo di protezione civile ha messo a disposizione due velivoli e i voli necessari per il loro trasferimento saranno programmati nel corso della giornata odierna. Per i paesi extra UE, i voli di rimpatrio verso Gran Bretagna e Stati Uniti sono già confermati e pronti”.

