Enogastronomia, “In rifugio c’è più gusto”: 20 laboratori su montagne FVG
Milano, 9 mag. (askanews) – “In rifugio c’è più gusto” riparte il 30 maggio e porterà per dieci fine settimana produttori agricoli, laboratori e piatti con ingredienti del territorio in dieci rifugi del Friuli Venezia Giulia. Gli appuntamenti saranno venti, fino al 2 agosto, tutti dalle 11 alle 16, gratuiti e senza prenotazione.
Il calendario coinvolge strutture del circuito AssoRifugi FVG e aziende legate al marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”. Il meccanismo è semplice: il produttore entra in rifugio, racconta una coltivazione o una lavorazione, e nello stesso fine settimana il rifugio propone in menu un piatto costruito con quei prodotti. L’iniziativa, avviata nel 2023 da PromoTurismoFVG, Assorifugi FVG e AgrifoodFVG, è pensata per chi raggiunge i rifugi con un’escursione e trova, oltre al pranzo, un’attività didattica aperta anche alle famiglie.
La prima tappa sarà al rifugio Tita Piaz, ad Ampezzo (Udine), in Val Lumiei, una delle valli della Carnia. Sabato 30 maggio Gelindo dei Magredi, centro di turismo rurale di Vivaro (Pordenone), aprirà il programma con “I cereali dalla pianta al seme”, laboratorio sul percorso che porta dalla coltivazione alla farina. Domenica 31 maggio Aurora Azzurra Gregorutti parlerà dello zafferano coltivato a Majano (Udine) in “Tutto quello che ancora non sai sullo zafferano”. Per i bambini è prevista un’attività sul mosaico; a pranzo entreranno nei piatti anche le erbe spontanee del passo Pura. Il fine settimana successivo, 6 e 7 giugno, toccherà al rifugio Pian dei Ciclamini, a Lusevera (Udine), nell’Alta Val Torre, ai piedi dei Monti Musi e dentro l’area del Parco delle Prealpi Giulie. Il Caseificio Alto But mostrerà come si lavora la mozzarella partendo dal latte conferito da piccoli allevatori della Val But. La domenica tornerà Gregorutti con il laboratorio sullo zafferano.
Farine e api saranno al centro della tappa del 13 e 14 giugno al rifugio Fabiani, a Paularo (Udine), nelle Alpi Carniche. L’Antico Molino Persello porterà in quota “Un mulino in alta quota”, incontro sul lavoro del mugnaio e sulla trasformazione dei cereali, mestiere che l’azienda porta avanti da quattro generazioni. Il giorno dopo Apicoltura Rudy Screm, di Paularo, guiderà “La casa delle Api”, con attività su arnie, api e prodotti dell’alveare. Il 20 e 21 giugno il programma arriverà al rifugio Casera Tartoi. L’azienda agricola biologica La Sisile proporrà un laboratorio con gli animali, in particolare i cavalli, e attività per bambini sulla semina di ortaggi ed erbe aromatiche. La domenica Roberto Baldovin affronterà il tema della viticoltura nelle terre alte con “Alla scoperta della vigna ad alta quota”.
Giugno si chiuderà il 27 e 28 al rifugio Giaf, nelle Dolomiti Friulane. Gelindo dei Magredi riprenderà il filo dei cereali, dalla raccolta alla macinatura. L’azienda agricola Fioritto Simone, di Lestizza (Udine), lavorerà invece su piante fresche ed essiccate, spiegando tecniche e passaggi della trasformazione. Il primo fine settimana di luglio sarà al rifugio Fornas, sull’altopiano del Curiedi, vicino a Tolmezzo (Udine). Sabato 4 luglio Apicoltura AnnApi, azienda di Anna Brandolin di Cormons (Gorizia), proporrà “Alla scoperta del mondo delle api e del miele” insieme con un’attività manuale per costruire il gioco della tria dipingendo sassolini a forma di insetto. Domenica 5 luglio La Gubana della Nonna, di Azzida nelle Valli del Natisone, guiderà il laboratorio “Come realizzare una Gubana”, dedicato al dolce tipico.
L’11 e 12 luglio gli incontri saranno al rifugio Pussa, a Claut (Pordenone), nella Val Settimana, nel Parco naturale delle Dolomiti Friulane. L’azienda agricola Saliet, di Claut, porterà “Alla scoperta degli oli essenziali e del sale aromatizzato”, con un approfondimento sulla distillazione. Il giorno dopo il panificio Giulio Marco, di Latisana (Udine), condurrà “Metti le mani in pasta!”, laboratorio di preparazione dei biscotti. Il rifugio Piani del Cristo, a Sappada (Udine), ospiterà le date del 18 e 19 luglio in Val Sesis. Sabato l’azienda agricola La Speranza parlerà della produzione della birra, con un’attività per bambini dedicata a orzo e luppolo. Domenica tornerà lo zafferano di Aurora Azzurra Gregorutti, questa volta usato anche per la preparazione di piccoli manufatti.
Il 25 e 26 luglio il calendario salirà al rifugio Tolazzi, in località Plan di Bos, a Collina di Forni Avoltri (Udine), alle pendici del Coglians. L’Antico Molino Persello proporrà un nuovo incontro sul mulino e sui prodotti ottenuti dalla lavorazione dei cereali. La Gubana della Nonna chiuderà il fine settimana con un secondo laboratorio sulla preparazione della gubana. Gli ultimi appuntamenti sono fissati al rifugio Pradut, a Claut. Sabato primo agosto l’azienda agricola Buosi Ettore condurrà “Alla scoperta del mais e dei grani antichi”, laboratorio su pannocchie, prodotti e tecniche di lavorazione. Domenica 2 agosto Apicoltura Comaro, di Cassacco (Udine), chiuderà il calendario con “I segreti dell’apicoltore”, incontro sul lavoro degli apicoltori e sul mondo delle api, rivolto anche ai bambini.
Foto: Brollo
