Il Papa: il mondo ha bisogno di diplomazia e dialogo fondati sulla pace e la verità
Roma, 9 mag. (askanews) – “Oggi il mondo ha bisogno di una diplomazia e di un dialogo religioso fondati sulla pace, la giustizia e la verità. Come cristiani e musulmani, crediamo insieme che ogni essere umano sia stato plasmato dalle mani di Dio e sia quindi rivestito di una dignità che nessuna legge né alcun potere umano ha il diritto di negare”. Così Papa Leone XIV in un passaggio del suo discorso durante l’udienza oggi in Vaticano a una delegazione dei Capi e dei Rappresentanti della Comunità Musulmana del Senegal.
“Prego affinché Dio, l’Onnipotente, faccia rinascere in noi il desiderio di capirci meglio a vicenda, di ascoltarci l’un l’altro e di vivere insieme nel rispetto e nella fratellanza. Che Egli ci conceda – ha continuato – il coraggio di intraprendere la via del dialogo, di rispondere ai conflitti con gesti di fratellanza e di aprire i nostri cuori agli altri, senza temere le differenze. Prego infine affinché il vostro impegno a favore della pace, della giustizia e della fratellanza porti molti frutti, conducendo a una collaborazione sempre più profonda tra le diverse parti per il bene dell’umanità”, ha detto ancora Prevost.
“‘Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti’. È su questo fondamento di
fratellanza, nelle origini dell’umanità e nella fede, che assumiamo insieme la nostra responsabilità comune: condannare ogni forma di discriminazione e persecuzione basata sulla razza, la religione o l’origine; rifiutare ogni strumentalizzazione in nome di Dio a fini militari, economici o politici; alzare la nostra voce a favore di ogni minoranza che soffre. Come ho detto a Bamenda, in Camerun: ‘Guai a coloro che distorcono le religioni e il nome stesso di Dio per i propri fini, trascinando ciò
che è santo nel più sordido e oscuro’”. ha ribadito il Papa.
