Unesco, in Italia dal 18 maggio sul Delta del Po il terzo Forum dei Giovani
Roma, 10 mag. (askanews) – Si svolgerà tra il 18 e il 22 maggio il Terzo Forum Giovani MAB UNESCO, appuntamento internazionale del programma “Man and the Biosphere” che riunirà in Italia oltre 150 giovani tra i 18 e i 35 anni provenienti da 142 Paesi. L’evento si terrà nel territorio della Riserva della Biosfera del Delta del Po e dei Colli Euganei, tra Veneto ed Emilia-Romagna, confermando il ruolo dell’Italia come uno dei Paesi più attivi nella rete mondiale UNESCO. L’iniziativa è stata presentata alla stampa a Roma presso la sala della Gatta di palazzo Grazioli, nella sede della Associazione Stampa Estera, Con saluto iniziale del Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani.
Il Forum rappresenta il terzo summit globale dedicato alle nuove generazioni impegnate nella tutela dell’ambiente e nella gestione sostenibile dei territori, dopo le precedenti edizioni e dopo la prima esperienza italiana del 2017. L’iniziativa si inserisce nel quadro del programma UNESCO “Uomo e Biosfera” (MAB), che oggi comprende 784 Riserve della Biosfera in 142 Paesi, aree terrestri e marine che conciliano conservazione della biodiversità e sviluppo economico sostenibile.
Elemento centrale dell’edizione 2026 sarà il rafforzamento del ruolo dei giovani nei processi decisionali: non più semplici beneficiari delle politiche ambientali, ma attori di una vera e propria “Youth Governance”, in linea con gli obiettivi del nuovo Piano d’Azione di Hangzhou 2026-2035. Il Forum sarà preceduto dal lancio della rete “Generazione MAB” e dall’adozione di una Carta d’impegno nazionale.
I lavori si svolgeranno tra alcune delle aree naturalistiche più significative del Paese, dal Delta del Po ai Colli Euganei, includendo momenti di confronto, attività di citizen science e workshop dedicati a biodiversità ed economia rigenerativa. Al termine dei lavori, i delegati internazionali elaboreranno la “Dichiarazione MAB Youth 2026”, documento destinato a contribuire alle future strategie UNESCO sulla sostenibilità globale.
“Il terzo Forum Mondiale dei Giovani MAB UNESCO rappresenta un’occasione straordinaria per il territorio e per l’Italia”, ha dichiarato il presidente dell’Ente Parco del Delta del Po Veneto, Moreno Gasparini, sottolineando il valore internazionale dell’iniziativa e il ruolo del Delta come laboratorio di biodiversità e gestione dell’acqua. “È una vetrina mondiale che ci permette di raccontare le nostre eccellenze e la nostra capacità di coniugare tutela ambientale e sviluppo sostenibile”.
Sulla dimensione internazionale dell’evento si è espressa anche la Farnesina. In una nota del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale si evidenzia come il Forum “testimoni la priorità attribuita dall’Italia alla promozione di un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente e alla cooperazione internazionale”, sottolineando il contributo del Ministero e della rete diplomatico-consolare per favorire la partecipazione di giovani provenienti da Paesi a basso reddito, con particolare attenzione all’Africa nell’ambito del Piano Mattei.
Con il 3° MAB Youth Forum, l’Italia si conferma quindi al centro del dibattito globale sulla sostenibilità, rafforzando il proprio ruolo nella rete UNESCO e puntando su un modello di governance che riconosce ai giovani una funzione attiva nella tutela del pianeta e nella costruzione di economie locali resilienti.

