L’Italia si conferma la meta più sognata per le nozze straniere
Milano, 12 mag. (askanews) – L’Italia consolida il suo primato come meta più sognata al mondo per le nozze straniere – un settore che oggi genera un impatto economico superiore al miliardo di euro, con oltre 16.700 nozze di coppie straniere nel 2025 (+9,8%). La spesa media per evento si aggira attorno ai 67.000€, con il mercato USA a fare da capofila, seguito da Canada, Australia, India e Cina. Le location più ambite in Italia sono: Lago di Como, Toscana, Costiera Amalfitana, Puglia e Sicilia.
La fotografa Sara Sganga tra i “10 migliori fotografi di matrimonio al mondo” da istituzioni come ISPWP e Fearless Photographers, e premiata come “Fotografo dell’anno in Italia” da This is Reportage emerge come la custode della “Grande Bellezza”, portando un linguaggio fresco e contemporaneo tra le pagine di riviste come Vogue, Elle e Harper’s Bazaar. Sara Sganga firma infatti le copertine nazionali di Sposi Magazine per il 2025 e 2026. Oltre al lavoro sul campo, si dedica alla formazione di nuovi talenti, guidando workshop per insegnare a guardare il mondo con occhi nuovi
Il lavoro di Sara è un viaggio antropologico che l’ha portata a vivere forti esperienze emotive. Infatti il suo portfolio raccoglie vite straordinarie che sfidano i confini della fotografia tradizionale:
Una coppia araba ha scelto un borgo siciliano e una venue dall’architettura arabeggiante per il loro secondo “sì”. Un’esperienza immersiva per gli invitati, dove il fascino dell’oriente ha incontrato la luce calda dell’isola.
Sulla spiaggia di Playa del Carmen in Messico, Sara ha documentato l’unione di una coppia di Beverly Hills attraverso un rito Maya guidato da due sciamani, catturando una spiritualità ancestrale sotto il sole caraibico.
La poesia di una cerimonia persiana tra incenso e simboli di benedizione, restituita attraverso uno sguardo editoriale che trasforma la sposa in una vera diva.
L’incanto indiano in Toscana: iIl matrimonio che ha scatenato la “Sindrome di Stendhal” nella fotografa. Una celebrazione sontuosa dove la vivacità dei rituali indiani si è fusa con la serenità delle vigne del Chianti, creando un cortocircuito di bellezza visiva unico al mondo.
