Roma, sequestrati a Ostia Bagni Vittoria e la Vecchia Pineta
Roma, 14 mag. (askanews) – Nella giornata di oggi la sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Roma specializzata nei reati urbanistici, la Polizia Locale del X Gruppo “Mare” e il 6 Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza e la Capitaneria di Porto di Roma, nell’ambito della sinergia attuata con il Dipartimento Patrimonio di Roma Capitale, ricevuta notizia che lo stabilimento balneare “Bagni Vittoria” fosse privo di valida concessione, hanno effettuato la verifica delle condizioni di esercizio, trovandolo in attività, pur senza possedere concessione demaniale. Si è pertanto proceduto al sequestro probatorio di iniziativa della struttura. Ne dà notizia, in una nota, la Polizia locale di Roma Capitale.
Nel primo pomeriggio odierno, inoltre, il gruppo di investigatori ha eseguito il decreto di sequestro preventivo, disposto d’urgenza dal Pubblico Ministero, sullo stabilimento balneare “La Vecchia Pineta” in quanto la società che lo occupa è risultata priva di concessione demaniale. Anche queste operazioni si inseriscono nel contesto del coordinamento diretto dall’ VIII Dipartimento della Procura della Repubblica di Roma e finalizzato ad attivare un approfondito studio e il monitoraggio delle 67 concessioni demaniali marittime. La direttiva è stata recepita dall’amministrazione comunale che, tramite un apposito Ufficio di scopo e partendo dall’esatto rilievo dell’esistente, ha iniziato ad incasellare i titoli edilizi e demaniali presenti nei vari archivi e quindi sottoponendo agli investigatori i risultati emersi, che ora sono al vaglio della Procura. Tale dispositivo di controllo è volto a ricondurre alla legalità la gestione del demanio marittimo di Roma, muovendo dalle recenti sentenze emesse dal Tribunale di Roma inerenti alla corruttela svelata sulla gestione del demanio marittimo, a seguito delle indagini condotte dalla Sezione di Polizia Giudiziaria specializzata al contrasto dei reati urbanistici.
La nota precisa che per le persone indagate, sino a sentenza definitiva, vige il principio di presunzione di innocenza e che il sequestro di iniziativa dovrà essere sottoposto a convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria.
