Trump: l’Iran può fare un accordo o essere annientato. La Cina può favorire un accordo
AskaNews
di admin Administrator  
il 15/05/2026

Trump: l’Iran può fare un accordo o essere annientato. La Cina può favorire un accordo

Roma, 15 mag. (askanews) – L’Iran può raggiungere un accordo con gli Stati Uniti oppure essere “annientato”. Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump in un’intervista a Fox News durante la sua visita a Pechino. “Ora sono finiti, possono fare un accordo o essere annientati. Non voglio farlo”, ha dichiarato Trump. Il presidente Usa, inoltre, ha minacciato di bombardare nuovamente le installazioni nucleari civili dell’Iran se Teheran tenterà di recuperare l’uranio. “Gli ho detto che se mandano i loro militari a cercare di fare qualcosa, recuperare l’uranio, o se vediamo che qualcuno cerca di farlo, lanceremo semplicemente un paio di bombe e tutto finirà lì”, ha detto Trump a Fox News.

Nel giugno 2025, gli Stati uniti hanno bombardato installazioni nucleari civili iraniane poste sotto la protezione dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, Aiea. Washington chiede che l’Iran consegni i propri materiali nucleari e rinunci al presunto sviluppo di armi atomiche, piani che Teheran ha sempre negato. Trump ha affermato che le forze statunitensi sorvegliano 24 ore su 24 le installazioni nucleari iraniane bombardate.

Trump, inoltre ha dichiarato che la Cina non vuole che l’Iran ottenga armi nucleari e potrebbe esercitare influenza su Teheran per favorire un accordo con gli Stati Uniti. “Non penso che la Cina voglia che l’Iran abbia un’arma nucleare”, ha dichiarato Trump. Il presidente americano ha aggiunto che Pechino potrebbe influenzare l’Iran affinché accetti un’intesa con Washington.

Il ministero degli Esteri cinese in una nota ha sottolineato che il presidente cinese Xi Jinping e il
presidente Usa Donald Trump hanno raggiunto un consenso sulla gestione delle questioni di reciproca preoccupazione. “I leader dei due paesi hanno raggiunto un importante consenso su un’adeguata risoluzione delle questioni che destano preoccupazione a ciascuna parte”, ha indicato la diplomazia di Pechino. Nel secondo giorno di colloqui a Pechino tra il presidente Xi Jinping e il presidente Usa Donald Trump, La Cina ha ribadito che sulla crisi iraniana il dialogo e il negoziato sono “la strada giusta”, mentre le soluzioni militari “non portano da nessuna parte”. “Ora che la porta del dialogo si è aperta, non dovrebbe essere chiusa di nuovo”, si legge nella dichiarazione del ministero degli Esteri cinese.

Cina e Stati Uniti vogliono la fine della guerra in Iran, lo Stretto di Hormuz aperto e un’Iran senza
armi nucleari, ha detto, infine, il presidente Usa Donald Trump rivolgendosi al presidente cinese Xi Jinping durante l’incontro a Zhongnanhai, a Pechino. “Credo che abbiamo discusso dell’Iran. La pensiamo in modo molto simile, giusto? Vogliamo che finisca. Non vogliamo che abbiano un’arma nucleare. Vogliamo lo stretto aperto”, ha detto Trump. Il presidente americano ha fatto riferimento allo Stretto di Hormuz, divenuto uno dei punti centrali della crisi. “Lo stiamo chiudendo ora, loro lo hanno chiuso, poi noi lo chiudiamo… ma vogliamo lo stretto aperto”, ha affermato. Trump ha aggiunto che sia Pechino sia Washington vogliono vedere la fine della guerra in Iran e impedire che Teheran si doti di un’arma nucleare.

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