Italiane della scienza, Annamaria Nassisi: vi spiego la Space Economy
“La ‘space economy’ ormai è l’argomento più dibattuto negli ultimi anni; una grande crescita nello spazio che nei prossimi dieci anni deve raggiungere i trilioni di dollari, e quindi ormai anche la corsa alla luna è diventato un punto di riferimento”.A parlare di Space Economy, economia dello spazio, e di leggi dello spazio, pochi giorni dopo il rientro della missione Artemis II dalla Luna, è la fisica Annamaria Nassisi, manager Space Economy Observation And Navigation a Thales Alenia Space.
Nassisi racconta anche come la scienza le ha “attraversato la vita” tre volte, come entrò a Thales Alenia Space nel 1989 (allora Selenia Spazio); gli investimenti di Thales nel sistema satellitare europeo Copernico e per la Lunar Gateway, la stazione spaziale che orbiterà intorno alla Luna nel quadro delle missioni Artemis. Ma anche il suo impegno personale nel festival “Donne fra le stelle” per dare spazio a tutte le professioniste impegnate nei molti settori che ai nostri giorni si intersecano nello spazio, dall’agronomia alla giurisprudenza, per cercare “soluzioni che poi hanno ricadute anche sulla Terra. Perché se noi riusciamo a coltivare le patate su Marte riusciremo a coltivarle anche sulla Terra, con la desertificazione incalzante che abbiamo.”
Ma a proposito di “space economy”, Nassisi analizza anche com’è cambiata l’esplorazione spaziale anche solo negli ultimi anni con l’arrivo massiccio dei capitali privati (da Elon Musk e Jeff Bezos); gli effetti dei tagli al budget della Nasa operati dall’amministrazione Trump; le leggi dello spazio, patrimonio dell’umanità, e come possano, o no, difendere l’interesse collettivo non solo di fronte ai miliardari che investono ma alle sfide geopolitiche dei nostri tempi: “La Luna è ancora patrimonio dell’umanità, ma gli insediamenti sono proprietà di chi li mette. Ma l’area in cui sorgeranno gli insediamenti di chi sarà? Oggi l’antagonismo di questa corsa alla Luna ha cambiato attori, il secondo attore non è più la Russia, ma la Cina, e poi ci saranno gli Emirati Arabi, l’India, l’Europa… mettere d’accordo tanti paesi non sarà cosa facile”.
“Italiane della scienza” è un podcast della rubrica “Sguardi” prodotto da Askanews e ideato da Alessandra Quattrocchi, disponibile sul sito di askanews, sul canale YouTube di Sguardi e su tutte le piattaforme.
