Maldive, muore sommozzatore impegnato nelle ricerche dei corpi dei sub italiani dispersi
Roma, 16 mag. (askanews) – La guardia costiera delle Maldive ha iniziato le immersioni per recuperare i corpi dei subacquei italiani dispersi nell’incidente di giovedì scorso. Ma secondo i media locali un sub delle forze di difesa nazionale delle Maldive, impegnato nelle operazioni di recupero, che stamane si era immerso per cercare di recuperare i corpi dei nostri quattro connazionali è morto. La morte del sub è stata poi confermata con un post su X della stessa Maldives National Defence Force. A perdere la vita – durante l’operazione subacquea nell’atollo di Felidhoo a Vaavu è stato il sergente maggiore Mohamed Mahudhee. Nel post la Mndf ha ricordato l’ufficiale deceduto con una sua foto in uniforme e la frase di cordoglio in arabo del Corano.
Dopo il recupero del primo corpo, le operazioni di si erano interrotte per il maltempo e sono riprese oggi per cercare di riportare indietro i corpi degli altri quattro sub dispersi nelle grotte dell’atollo di Vaavu. Il primo corpo dei sub italiani recuperato ieri è stato nel frattempo identificato, si tratta di Gianluca Benedetti, mentre si cercano di recuperare ancora le salme di Monica Montefalcone, la ricercatrice dell’Università di Genova che guidava la spedizione, della figlia Giorgia Sommacal, di Muriel Oddenino e Federico Gualtieri.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è in contatto con l’ambasciatore d’Italia a Colombo Damiano Francovigh (competente per le Maldive) e la console onoraria a Malè Giorgia Marazzi che sono imbarcati sulla unità di appoggio “Ghazee” della guardia costiera per seguire le operazioni di recupero.
In mare al momento otto sommozzatori maldiviani si alternano nelle operazioni. I due primi operatori si sono già immersi per individuare e segnalare con precisione il punto di ingresso della serie di caverne in cui sono scomparsi i sub italiani. Altri 6 sommozzatori si immergeranno successivamente, in vari turni, per provare a individuare i corpi e riportarli in superficie.
Tajani ha dato disposizioni alla Farnesina di seguire il recupero dei corpi ma anche di offrire assistenza alle famiglie degli scomparsi e ai connazionali che adesso dovranno rientrare in Italia. Su sua richiesta, la polizia maldiviana metterà a disposizione un team predisposto per il supporto psicologico per i connazionali coinvolti.
Il “Duke of York”, lo yacht su cui erano ospitati i 25 turisti italiani fra i quali i 5 sub scomparsi, ha raggiunto la capitale Malé. Intanto, il ministero del Turismo delle Maldive ha sospeso a tempo indeterminato la licenza di esercizio allo yacht. Il ministero ha dichiarato in una nota che l’azione è stata intrapresa a causa della gravità dell’incidente e per facilitare ulteriori indagini sulla questione.
