Fénis si prepara ad accogliere le bande e a festeggiare i 100 anni della sua Filarmonica
Dal 31 maggio al 6 giugno a Fénis si esibiranno i 700 musici delle 18 bande valdostane in occasione del 52° Raduno; la filarmonica di Fénis festeggerà il centenario
Il Raduno delle bande musicali della Valle d’Aosta torna a Fénis dopo 20 anni per rendere omaggio al 100° anniversario della sua Filarmonica.
Dal 31 maggio al 6 giugno il 52° Raduno porterà a Tsanté de Bouva 700 musici delle 18 bande della Valle d’Aosta.
Un evento che prenderà il via venerdì 29 maggio alle 18 con l’inaugurazione della mostra dedicata all’evento, realizzata dai bambini della scuola primaria.
La Filarmonica, un’associazione radicata sul territorio
«La Società Filarmonica di Fénis è un’associazione che fa parte del territorio, sempre presente nei momenti di festa e nei momenti meno piacevoli, come in occasione di lutti importanti per la comunità» dice il sindaco di Fénis, Mattia Nicoletta, presentando l’appuntamento questa mattina, mercoledì 20 maggio, nella sala consiliare di Fénis. Nicoletta ricorda «l’impegno davvero grande che i fondatori hanno messo 100 anni fa per creare questo gruppo, con grandi sacrifici e mezzi sicuramente diversi».
«È bello vedere che c’è sempre stato attaccamento nei confronti di questa associazione. Il gruppo è bello, coeso, impegnato nel portare avanti la tradizione. Questa è l’impronta che vogliamo dare alle associazioni, che possano impegnare i giovani evitando che passino troppo tempo davanti alla televisione, al computer o sui social, perdendosi in tante cose di poco valore».
«Quando si condividono passioni e ideali, questo fa sì che si crei un gruppo che si mantiene nel tempo. Ringrazio quindi chi ci ha creduto 100 anni fa e chi ha continuato la tradizione».
La conferenza di presentazione del 52° Raduno
Il 52° Raduno delle Bande musicali della Valle d’Aosta
Ivan Cerise, cornista formatosi fin dal 2011 all’interno della Filarmonica di Fénis, che oggi dirige, ha ricordato come il Raduno sia il principale momento di confronto che coinvolge tutte le bande della Valle d’Aosta, «ma ha anche un grande valore sociale, per questo noi abbiamo lavorato per coinvolgere il più possibile tutta la comunità».
Il 52° Raduno inizierà con il passaggio di consegne tra i cori, che proprio a Fénis terranno la Journée finale della loro Assemblée.
«Insieme eseguiremo a voci unite la musica della Filarmonica, Montagnes Valdôtaines – spiega Cerise -, la sera si terrà il nostro concerto inaugurale».
Da lunedì 1° giugno si esibiranno a Tsanté de Bouva tutte le bande, per ultimo il Gruppo Filarmonico di Quart che raccoglierà il testimone da Cerise e organizzerà il prossimo Raduno.
Sabato 6 giugno la giornata conclusiva con la sfilata delle bande in paese e il grande concerto finale a Tsanté de Bouva con l’esecuzione della marcia convegno.
Un inno per i 100 anni della Filarmonica
In occasione del centenario la Filarmonica ha commissionato al compositore marchigiano Luciano Feliciani un brano che mettesse in musica il territorio di Fénis.
L’inno, Échos de Fénis. Une histoire intemporelle, è un’opera divisa in tre movimenti che narrano l’aspetto storico del paese, il suo castello con un richiamo a sonorità medievali (Il respiro delle mura), i panorami della Val Clavalité e del lago Lavodilec in una danza vivace in 7/8 (La valle incantata), e in L’âme du pays «il senso di comunità di Fénis, con grande spirito di associazionismo e partecipazione» spiega il direttore.
La presidente Denise Tabord e il maestro Ivan Cerise nel passaggio della bacchetta al Raduno di Aosta 2025, Ph. Nadia Camposaragna
Crescere con la musica, gli esempi di Ivan Cerise e Laura Tabord
«Facendo un salto indietro di vent’anni e tornando alla passata edizione del Raduno ospitata a Fénis, ricordo una generazione di bambini che, proprio grazie al Raduno, si è avvicinato alla musica e oggi popola le fila della nostra Filarmonica, tra i quali mi ritrovo io stesso. Se allora mi avessero detto che un giorno avrei diretto questo fantastico gruppo, mai ci avrei creduto!» aggiunge il direttore Ivan Cerise.
Un percorso che attraversa i decenni legando l’infanzia alla maturità artistica anche quello della presidente della Società Filarmonica di Fénis, Denise Tabord, che nel 2006 era la bandista più giovane.
«Accogliere a Fénis i musici provenienti da tutta la Valle in un incontro che celebra la musica e i suoi valori è un grande orgoglio. Per me, questa emozione è ancora più intensa: l’ultima volta che il Raduno si è svolto a Fénis ero la bandista più giovane. Un percorso che racconta quanto la banda sappia far nascere e mantenere la passione nel tempo, creando legami forti che accompagnano la crescita di ciascuno».
Il lavoro delle scuole
La coordinatrice di plesso della scuola primaria di Fénis, Laura Peraillon spiega come l’evento abbia coinvolto anche i bambini della scuola che hanno lavorato a questo progetto tutto l’anno.
«I bambini hanno intervistato gli abitanti, raccolto foto e documenti e allestiscono la mostra pensando a cosa e come raccontarlo e come disporlo nel salone».
La mostra sarà inaugurata venerdì 29 maggio alle 18 nel salone polivalente di Tsanté de Bouva e sarà arricchita da una fiaba sonora creata dai bambini «per far vivere l’emozione dei pionieri che fecero nascere 100 anni fa la banda».
Brunier: «la musica avvicina e lega le persone»
Un pensiero a chi 100 anni fondò la Filarmonica lo rivolge anche Ugo Brunier, memoria storica della banda del paese.
«Il primo pensiero è per i soci fondatori che, in un momento difficilissimo, hanno creato la banda. Potessero vedere quello che è diventata ma soprattutto il fatto che la Filarmonica adesso sia guidata da un ragazzo che è nato nella banda, sarebbero molto orgogliosi».
Brunier, che debuttò tra le file della Filarmonica nel 1969, all’età di 14 anni, evidenzia come non si sia mai perso lo spirito originale. «È nata come banda di paese, ed è sempre stata un gruppo unito. Si è fermata solo nei due anni dell’occupazione, perché non c’erano più persone a suonare».
«Suono dal ’69 e ho visto passare tantissime generazioni, penso che non ci sia famiglia a Fénis che non abbia avuto una persona che si sia avvicinata alla musica. La banda è un luogo di aggregazione, legame tra generazioni diverse perché la musica avvicina e lega le persone» conclude il decano.
Ugo Brunier, Laura Peraillon, Ivan Cerise, Mattia Nicoletta, Laura Tabord
Il programma del 52° Raduno
Domenica 31 maggio, alle 21
Concerto della Società Filarmonica di Fénis con la Banda Giovanile di Chambave-Fénis.
Lunedì 1 giugno, alle 20.30
Concerti della Banda Musicale La Lyretta di Nus, della Banda Municipale Città di Aosta e della Banda Musicale di Chambave.
Martedì 2 giugno, alle 20.30
Concerti della Società Filarmonica di Verrès, della Banda Musicale di Pont-Saint-Martin, del Corps Philarmonique La Meusecca di Sarre e della Banda Musicale Hiboux en Musique di Valpelline.
Mercoledì 3 giugno, alle 20.30
Concerti di Musikkapelle La Lyra di Issime, della Banda Musicale di Gaby, della Banda Musicale di Arnad.
Giovedì 4 giugno, alle 20.30
Concerti del Corps Philarmonique di Châtillon, della Filarmonica Alpina di Hône, della Banda Musicale di Saint-Vincent e della Banda Musicale di Montjovet.
Venerdì 5 giugno, alle 20.30
Concerti della Banda Musicale di Courmayeur-La Salle, della Banda Musicale di Donnas, del Gruppo filarmonico di Quart
Sabato 6 giugno
La giornata conclusiva vedrà protagonista la tradizionale parata tra le frazioni di Fénis: a partire dalle 14, le bande sfileranno per le vie del paese per l’abbraccio finale con il pubblico.
L’evento terminerà in serata con la cena dei bandisti, per festeggiare nel segno della condivisione e del legame tra le diverse vallate.
(erika david)
