Lavoro: assunzioni in ripresa a maggio, Valle d’Aosta sempre all’insegna della stagionalità
I dati di Excelsior elaborati dalla Chambre Valdôtaine prevedono 1.390 entrate a maggio e 7.750 nel trimestre. Dominano i servizi turistici; l'89% sono contratti a tempo determinato o comunque a scadenza
Ripresa del mercato del lavoro, assunzioni in crescita con 1.390 entrate solo nel mese di maggio e Valle d’Aosta sempre più all’insegna della stagionalità.
Sono gli spunti principali che emergono per il mese di maggio 2026 e per il trimestre maggio-luglio 2026 dai dati del Sistema Informativo Excelsior (realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro) elabborati dalla Chambre Valdôtaine, riguardanti il fabbisogno complessivo delle aziende rossonere.
Lavoro: ripartono le assunzioni
L’analisi effettuata dalla Chambre conferma la grande ciclicità (leggasi stagionalità) dell’economia valdostana.
Dopo il rallentamento di aprile, al termine della stagione invernale, infatti, il mese di maggio segna l’avvio di una nuova fase di programmazione in vista dei mesi estivi.
Nel dettaglio, l’analisi prevede 1.390 nuove entrate per il solo mese di maggio, mentre il fabbisogno per il trimestre maggio-luglio sale a 7.750 unità.
Positivo il raffronto con lo stesso periodo 2025: le entrate previste crescono di 20 unità nel mese e di 460 unità nel trimestre maggio-luglio.
Lavoro: domanda trainata dai servizi
Come ormai abitudine, la domanda è trainata dai servizi, con 960 entrate, pari al 69% del totale mensile.
Nel comparto, il ruolo principale è ricoperto dai servizi di alloggio, ristorazione e turistici (460 assunzioni solo a maggio), un terzo della domanda regionale.
A ruota le costruzioni, con 180 entrate previste, il commercio con 160, i servizi alle persone con 150 e i servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone con 90.
Questi dati, secondo la Chambre Valdôtaine, confermano anche il peso della piccola impresa.
Il 75% delle entrate previste, infatti, riguarda aziende con meno di 50 dipendenti.
Lavoro: netta maggioranza di contratti a termine
La stagionalità e il legame con i cicli turistici del lavoro in Valle d’Aosta si riflette immancabilmente con la tipologia dei contratti.
Nel mese di maggio, il 19% delle entrate previste sarà con contratti a tempo indeterminato o apprendistato.
Ben l’81%, invece, prevede contratti a termine o altre forme con durata predefinita.
Le imprese, poi, prevedono di ricorrere a personale immigrato per il 29% delle quote in entrata.
Lavoro, Sapia: «Sistema fortemente legato alla stagionalità»
Il presidente della Chambre, Roberto Sapia, analizza la situazione.
«I dati di maggio raccontano di un’economia valdostana che si rimette in movimento e che si prepara ad affrontare una fase decisiva dell’anno – evidenzia Roberto Sapia -. La crescita delle previsioni occupazionali è un segnale positivo, ma va letta dentro la specificità del nostro modello economico: un sistema fortemente legato alla stagionalità, ai servizi e alla capacità di risposta delle micro e piccole imprese».
Il presidente della Chambre evidenzia così come «strumenti come Excelsior sono fondamentali: non servono soltanto a fotografare i numeri, ma aiutano a comprendere con anticipo dove si concentra la domanda di lavoro, quali settori si stanno muovendo e quali fabbisogni devono essere accompagnati – conclude -. Per un territorio come la Valle d’Aosta, anticipare questi passaggi significa mettere imprese e istituzioni nelle condizioni di programmare meglio».
(al.bi.)
