Lollobrigida: 100 mln per fertilizzanti e gasolio agricola
Roma, 22 mag. (askanews) – “Il Governo continua a dare sostegni concreti al settore primario e ai cittadini. Gli agricoltori italiani in questi mesi hanno dovuto far fronte ai rincari dovuti al blocco dello stretto di Hormuz. Questo blocco ha comportato un aumento rilevante del prezzo dei fertilizzanti e del gasolio agricolo. Oggi rafforziamo la risposta a questi aumenti stanziando 100 milioni di euro per il loro acquisto”. Così in una nota il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida al termine del Consiglio dei Ministri che ha approvato un decreto legge per sostenere il settore primario.
“Riconosciamo un credito di imposta del 30% per i fertilizzanti, finanziato con 40 milioni di euro, per i mesi di marzo, aprile e maggio. Faccio notare che questa misura si aggiunge allo stop ai dazi sui fertilizzanti decisa questa mattina a Bruxelles e che fa seguito alla richiesta che ho avanzato per l’Italia nell’Agrifish di gennaio e alle battaglie portate avanti dall’Italia e dal governo Meloni in sede europea per la competitività del nostro settore produttivo. Rafforziamo – ha aggiunto – inoltre la risposta all’aumento dei prezzi del gasolio agricolo finanziando il credito di imposta del 20%, già riconosciuto a marzo, con ulteriori 60 milioni di euro sempre per i mesi di marzo, aprile e maggio. Queste misure alleviano le difficoltà a cui le imprese agricole hanno dovuto far fronte in questi mesi, scongiurando ricadute sui cittadini e sul loro carrello della spesa”,
Il primo provvedimento riguarda il riconoscimento di un credito di imposta, in ragione del 30%, finanziato con 40 milioni di euro che andrà a sostenere l’acquisto dei fertilizzanti compiuti nei mesi di marzo, aprile e maggio. Sempre sul fronte dei fertilizzanti a Bruxelles questa mattina la Commissione ha deciso di sospendere i dazi sui fertilizzanti provenienti da Paesi terzi dopo che l’Italia ne aveva richiesto la sospensione per permettere alle nostre imprese agricole di essere più competitive.
Il secondo provvedimento riguarda invece il credito di imposta del 20% che, già da marzo, veniva riconosciuto alle imprese che avessero acquistato gasolio agricolo. Tale misura viene finanziata con 60 milioni di euro che fa passare la dotazione totale da 30 a 90 milioni di euro per i mesi di marzo, aprile e maggio.
