Dermatite nodulare bovina: portata a termine la campagna vaccinale
La Regione ha avviato l’attività di vaccinazione dei capi in ingresso sul territorio regionale e chiesto la possibilità di vaccinare i vitelli dai 3 mesi in poi
Dermatite nodulare bovina: portata a termine la campagna vaccinale.
A comunicarlo è l’assessorato regionale alla Sanità.
«La campagna vaccinale avviata sul territorio regionale ha raggiunto un livello di copertura pressoché totale del patrimonio bovino valdostano in poco più di un mese» si legge in una nota.
Lavoro di squadra
«Il risultato conseguito rappresenta l’esito di un lavoro di squadra avviato già nel corso dello scorso anno in piena emergenza – prosegue la nota – e consolidato nei primi mesi di quest’anno, fondato sulla consapevolezza condivisa che, per tutelare il patrimonio zootecnico regionale, sia necessario adottare misure preventive tempestive ed efficaci. In tale contesto, l’adesione convinta alla campagna vaccinale ha evidenziato un elevato senso di responsabilità da parte del comparto, orientato non solo alla protezione delle singole aziende, ma alla salvaguardia dell’intero sistema zootecnico regionale».
Parallelamente, è già stata avviata l’attività di vaccinazione dei capi in ingresso sul territorio regionale, in particolare di quelli provenienti dal Piemonte, al fine di garantire il raggiungimento delle condizioni di copertura richieste per prevenire il rischio di introduzione dell’infezione.
Vaccino e vitelli
Alla luce di quanto recentemente osservato in Sardegna, dove la malattia ha interessato anche capi molto giovani, la Regione ha formalmente richiesto al Ministero della Salute una deroga per estendere la vaccinazione anche ai vitelli nati da madri vaccinate di età inferiore ai sei mesi. Si ritiene che sia in corso di valutazione la possibilità di autorizzare la vaccinazione dei vitelli a partire dai tre mesi di età, comprendendo quindi la quasi totalità dei giovani bovini valdostani.
(re.aostanews.it)
