Sanità: respinta in Consiglio Valle una mozione sulle liste d’attesa per le prestazioni sanitarie
Per la maggioranza le richieste dell'iniziativa di Lega, Renaissance e Fratelli d'Italia «rappresentano una ridondanza rispetto ad una pluralità di attività già in corso»
Consiglio Valle: respinta una mozione sulle liste d’attesa per le prestazioni sanitarie.
Per la maggioranza le richieste dell’iniziativa «rappresentano una ridondanza rispetto ad una pluralità di attività già in corso».
La mozione sul Piano straordinario per le liste d’attesa sanitarie
I gruppi di Lega Valle d’Aosta, La Renaissance Valdôtaine e Fratelli d’Italia hanno presentato una mozione che chiedeva alla Regione la predisposizione di un piano straordinario per la gestione delle liste d’attesa per le prestazioni sanitarie.
L’iniziativa impegnava il governo regionale a perseguire obiettivi misurabili, istituire un cronoprogramma e impegnare risorse.
Inoltre, si chiedeva all’Amministrazione di istituire un tavolo di confronto permanente con Usl, sindacati e associazioni dei consumatori, riferendo con cadenza semestrale al Consiglio, ma anche di valutare il potenziamento delle attività del personale sanitario.
Manfrin: «Serve costruire percorso condiviso e monitorabile»
«In Valle d’Aosta, i dati del primo quadrimestre 2026 collocano la nostra Regione tra quelle con andamento peggiorativo sia per le visite specialistiche sia per gli esami diagnostici, con performance inferiori alla media nazionale», ha sostenuto il consigliere Andrea Manfrin (Lega) presentando l’iniziativa .
Poi, evidenziando le criticità che hanno spinto a presentare la mozione, ha aggiunto: «La Valle d’Aosta dispone di risorse finanziarie pro capite tra le più elevate a livello nazionale e di strumenti di autonomia che dovrebbero consentire una capacità di risposta almeno pari, se non superiore, agli standard medi. Per queste ragioni, è necessario attivare con urgenza tutti gli strumenti previsti dalla normativa nazionale e costruire un percorso condiviso e monitorabile che consenta di ridurre in modo strutturale le liste d’attesa, garantendo ai cittadini valdostani un accesso alle cure tempestivo ed equo».
L’astensione della maggioranza
Pronta la risposta dell’assessore alla Sanità Carlo Marzi, che, annunciando l’astensione della maggioranza, ha chiarito: «Le iniziative contenute nell’impegnativa della mozione sono già tutte in corso, in quanto previste dalla legge statale 107 del 2024, che introduce misure urgenti per il governo delle liste d’attesa e che la Regione sta applicando fin dalla scorsa legislatura. Stiamo quindi già lavorando al Piano straordinario regionale per le liste d’attesa, in stretta collaborazione con il Responsabile unico dell’assistenza sanitaria, nell’ambito delle disposizioni previste dal Piano nazionale di governo delle liste di attesa».
Sottolineando che «si è già riunito il tavolo di confronto con consumatori, sindacati e portatori d’interesse», Marzi ha poi aggiunto che «non è quindi percorribile votare una mozione di questo tipo, semplicemente perché, dal punto di vista amministrativo, rappresenta una ridondanza rispetto ad una pluralità di attività già in corso che peraltro attuano quanto previsto dalle leggi dello stato».
La mozione è stata respinta per via di 20 astensioni, a fronte di 15 voti favorevoli.
(re.aostanews.it)
