Enciclica Papa: piattaforme digital in mano a pochi
Città del Vaticano, 25 mag. (askanews) – In troppi casi oggi “nel contesto digitale, il controllo delle piattaforme, delle infrastrutture” è nelle mani di pochi magnati o gruppi. E “di fronte a questa concentrazione di potere nel mondo digitale, i grandi principi della Dottrina sociale diventano criteri per giudicare e discernere il nuovo scenario: la dignità inalienabile della persona, il bene comune, la destinazione universale dei beni, la sussidiarietà, la solidarietà e la giustizia sociale”, debbono costituire le linee-guida da percorrere. Lo afferma Papa Leone nella sua prima enciclica dedicata all’IA. Proprio questi criteri universali, scrive Papa Leone, “chiedono di verificare se il potere delle infrastrutture digitali e degli algoritmi favorisca davvero partecipazione e responsabilità, protegga i più fragili, assicuri un accesso equo alle opportunità e resti ordinato al bene di tutti”.
