Epidemia di Ebola, l’Oms: in Congo oltre 900 casi sospetti e 204 morti
Roma, 25 mag. (askanews) – Sono oltre 900 i casi sospetti di Ebola identificati finora nella Repubblica Democratica del Congo, dove è in corso un’epidemia causata dal ceppo Bundibugyo del virus, per il quale non esistono al momento vaccini né trattamenti specifici. Lo ha reso noto il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus.
“Con il rafforzamento delle attività di sorveglianza nella lotta contro l’Ebola nella RDC, sono stati identificati finora più di 900 casi sospetti, di cui 101 confermati”, ha scritto domenica Ghebreyesus su X, fornendo un aggiornamento sulla situazione.
Secondo l’ultimo bilancio diffuso sabato dal Ministero della Salute congolese, l’epidemia ha causato 204 morti su 867 casi sospetti. Le autorità locali avevano decretato ufficialmente l’inizio dell’epidemia il 15 maggio, con l’Oms che ha conseguentemente attivato un’allerta sanitaria internazionale.
Il ceppo Bundibugyo presenta un tasso di letalità che può raggiungere il 50%. Negli ultimi cinquant’anni, secondo l’Oms, Ebola ha provocato oltre 15mila morti in Africa, con tassi di mortalità variabili tra il 25% e il 90%.
