A Bolzano oggi convegno su errori giudiziari e innocenti in carcere
AskaNews
di admin Administrator  
il 30/05/2026

A Bolzano oggi convegno su errori giudiziari e innocenti in carcere

Roma, 30 mag. (askanews) – “Innocenti in carcere – Errori giudiziari: le vittime raccontano, gli esperti discutono”. E’ il titolo del convegno organizzato dall’Accademia di Merano oggi a Castel Mareccio, a Bolzano.

“Numerosi sono i casi di condanne in cui ci si domanda se ad essere stati condannati sono i veri colpevoli. Ancora più frequenti sono i casi in cui vengano arrestate persone la cui estraneità ai fatti di cui sono stati accusati viene riconosciuta solo dopo settimane, mesi o addirittura anni di ingiusta detenzione. In ogni Stato di diritto, il sistema giudiziario è un sistema più o meno chiuso in sé stesso e piuttosto conservatore, che fa fatica a confrontarsi con i dubbi, che non sopporta la critica e non fa autocritica. Certo, gli errori giudiziari e gli arresti ingiusti non possono mai essere esclusi del tutto, ma proprio a causa di questa mancanza di cultura del dubbio, le richieste di revisione di processi solo raramente sono accolte e le indennità per ingiusta detenzione, se mai riconosciute, sono molto esigue. Le vittime di errori giudiziari e di ingiusta detenzione necessitano, nella maggior parte dei casi, di molto tempo, fortuna e denaro per agire contro il sistema giudiziario che si autodifende. Con esito comunque incerto”, si legge in una nota dell’organizzazione.

“Un esempio per tutti: nel marzo 2026 è stata presentata una richiesta di revisione del processo nel caso di Monica Busetto. Nel 2012 era stata condannata a 25 anni di reclusione per omicidio. Lo scandalo è che nel 2016 un’altra donna aveva confessato di aver commesso quello stesso omicidio ed era stata condannata a 20 anni di reclusione”, sottolinea la nota.

“Quindi abbiamo due persone condannate per lo stesso omicidio. Impossibile. Eppure Monica – evidentemente innocente – si trova a tutt’oggi in carcere. È indubbio che le strutture giuridiche del sistema giudiziario, ma ancora di più la mentalità di coloro che lo animano – i pubblici ministeri e i giudici – rendono difficoltosa l’individuazione, il riconoscimento e la gestione adeguata degli errori giudiziari e delle ingiuste detenzioni”, prosegue.

“Il presidente dell’Accademia di Merano, Cuno Tarfusser, già Procuratore della Repubblica di Bolzano, giudice presso la Corte penale internazionale dell’Aia e sostituto procuratore generale di Milano, si occupa in modo approfondito, sin dal suo ritorno dall’Aia, del problema della scarsa cultura dell’errore e della carente autoriflessione critica nel sistema giudiziario. Giurista di fama internazionale, ha maturato nel corso della sua carriera professionale un’esperienza personale in materia quando, quale sostituto procuratore generale di Milano ha chiesto la revisione del procedimento nel caso della cosiddetta ‘strage di Erba’. In base alle nuove prove prodotte, egli non ha alcun dubbio che la coppia Olindo Romano e Rosa Bazzi stia scontando in carcere, dal 2007 la pena dell’ergastolo senza aver commesso alcun reato. Ciononostante la richiesta di revisione è stata respinta nel 2024”, evidenzia la nota.

“Naturalmente quello degli errori giudiziari e delle ingiuste detenzioni non è un’esclusiva dell’Italia. Nel 2024 è stata istituita la prima banca dati europea comune dedicata ai casi di errore giudiziario (EUREX). Il convegno internazionale ‘Innocenti in carcere’ affronta il tema degli errori giudiziari e delle ingiuste detenzioni da due punti di vista: Dal punto di vista delle persone coinvolte. Le vittime della giustizia raccontano la loro esperienza traumatica, dell’essere state improvvisamente e ingiustamente sospettate e messe in carcere, delle false accuse da cui devono difendersi, dell’ostracismo sociale, degli anni di detenzione ingiusta”, aggiunge.

“Dal punto di vista di esperti in tre tavole rotonde. Nella prima tavola rotonda, giornalisti investigativi discuteranno delle condanne, percepite come ingiuste, relativamente a tre casi attualmente molto dibattuti; nella seconda tavola rotonda esperti dibatteranno delle cause strutturali degli errori giudiziari e valuteranno possibili soluzioni; nella terza tavola rotonda, giuristi provenienti da Germania, Paesi Bassi e Svizzera riferiranno sulla situazione in altri paesi europei e su come vengono trattati gli errori giudiziari e le ingiuste detenzioni”, conclude.

Il Programma:

09.00 Saluti istituzionali

I. Motivi e finalità del convegno 09.15 Introduzione di Antonino Monteleone, giornalista e conduttore televisivo

II. Le dimensioni del problema 09.30 Intervento di Valentino Maimone e Benedetto Lattanzi, giornalisti che da oltre 20 anni si occupano di errori giudiziari e ingiusta detenzione con numerose pubblicazioni e il sito web www.errorigiudiziari.com

III. Il racconto delle vittime 10.00 Antonio Lattanzi, assessore ai Lavori Pubblici di un Comune abruzzese. Arrestato quattro volte nel giro di due mesi per complessivi 83 giorni in carcere. Sempre assolto. Anna Manna ha passato due mesi e mezzo tra carcere e arresti domiciliari accusata di abusi sessuali su minori mai commessi. Mario Tirozzi, oltre due anni di ingiusta detenzione, accusato di traffico di stupefacenti. Assolto con formula piena.

*** Pausa caffè ***

Bruno Lago, arrestato da innocente per truffa internazionale in campo assicurativo. Assolto, ha fatto causa allo Stato in base alla legge sulla responsabilità civile dei magistrati. Diego Olivieri, 12 mesi di carcere al cd 41 bis, accusato di traffico di droga, assolto con formula piena. Marco Sorbara, ex consigliere regionale in Vda, 909 giorni in carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. Assolto con formula piena

13.00 *** Pausa ***

IV. … e se davvero fossero innocenti? 14.00 Discussione con i tre giornalisti Felice Manti, Edoardo Montolli e Max Andreetta, la criminologa Martina Piazza e il blogger Federico Liguori sulle condanne all’ergastolo di Rosa Bazzi e Olindo Romano per la “Strage di Erba”, su Massimo Bossetti per l’omicidio di Yara Gambirasio e sulla condanna a 25 anni di carcere di Monica Bussetto per l’omicidio di Lida Taffi Pamio.

V. Esperti a confronto su cause e possibili rimedi 15.30 Tavola rotonda con Alessandro Barbano, giornalista e saggista, già direttore de “Il Messaggero” e “Il Mattino”, Direttore editoriale de “L’Altra- voce”, Raffaele Della Valle, Avvocato penalista, già difensore di Enzo Tortora, Vincenzo Vitale, Professore universitario, Avvocato, giornalista e saggista, già Magistrato. Moderatore: Antonino Monteleone, giornalista e conduttore televisivo

*** Pausa caffè ***

VI. Uno sguardo oltre confine 17.00 Tavola rotonda con Carsten Momsen, Professore di diritto penale comparato alla Libera Università di Berlino e cofondatore di “Innocence Project Deutschland” un’organizzazione non-profit per lo studio degli errori giudiziari, Linda Geven, professoressa associata di Criminologia all’University di Leiden (NL), co-fondatrice di EUREX (European Registry of Exonerations) che studia i casi di errori giudiziari e di revisioni dal 1970, Teresa Schneider, ricercatrice associata presso l’Istituto di Lavoro Sociale e Diritto dell’Università di Scienze Applicate e Arti di Lucerna (CH), docente di criminologia presso la Philipps-Universität Marburg (D) e co-fondatrice di EUREX. Moderatore: Cuno Tarfusser, magistrato e Presidente dell’Accademia di Merano 19.00 Chiusura dei lavori

Durante il convegno verrà allestita una piccola biblioteca, dove saranno esposti e messi in vendita libri relativi agli argomenti e ai casi discussi.

L’Accademia di Merano invita i rappresentanti dei media e tutti gli interessati a questo evento speciale, che si terrà il 30 maggio al Castello di Mareccio a Bolzano dalle 9 alle 19.

[“Le vittime raccontano, gli esperti discutono’|PN_20260530_00001|rg03| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/05/20260530_070605_6144796E.jpg |30/05/2026 07:06:14|A Bolzano oggi convegno su errori giudiziari e innocenti in carcere|Giustizia|Cronaca, Bolzano]

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