Mattarella: inaccettabile l’IA nelle mani di pochi, servono regole globali
AskaNews
di admin Administrator  
il 02/06/2026

Mattarella: inaccettabile l’IA nelle mani di pochi, servono regole globali

Roma, 2 giu. (askanews) – Gli strumenti e il settore dell’Intelligenza artificiale hanno una “complicazione che allarma” e cioè “sono concentrati in pochissime mani. Questa è una condizione inaccettabile, perché sono soggetti che rifiutano regole e controlli. Un operatore di estrema ricchezza monopolista del settore che dice: ‘Ti assicuro un servizio efficiente, tu in cambio mi dai un pezzo della tua libertà’. Questo non potremmo consentirlo”. Lo dice il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella rispondendo a una domanda di Nicola Franco, responsabile del laboratorio di sicurezza e intelligenza artificiale all’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale, sui rischi dell’IA nel corso dello speciale Rai per l’80esimo della Repubblica, “Ne parliamo con il Presidente”.

Si tratta di condizioni che “incidono sulla nostra libertà, che sono valori che sono tutelati dai pubblici poteri, dagli Stati, non possiamo consentire questa privatizzazione dei poteri pubblici a vantaggio di chi utilizzerebbe questi poteri soltanto per fini di guadagno economico e finanziario – avverte il capo dello Stato -. Quindi occorre dar vita a regole nazionali, ma non bastano, continentali, certamente europee, alcune devono essere globali. Ma il principio è questo: non è possibile che questo strumento, da essere potenzialmente un immenso vantaggio per l’umanità, divenga invece un elemento di condizionamento e di infelicità”.

[“No alla privatizzazione poteri pubblici per guadagno finanziario”|PN_20260602_00053|in04 rj01| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/06/20260602_192501_84CACD63.jpg |02/06/2026 19:25:14|Mattarella: inaccettabile l’IA nelle mani di pochi, servono regole globali|2 giugno|Politica]