Calcio: genitore entra in campo durante la partita, l’Aygreville se la cava con una multa
Sanzionato il dirigente del Saluzzo, Giorgio Miretti, per aver impedito la ripresa del gioco
Se l’è cavata con una multa di 50 euro l’Asd Aygreville per l’episodio di domenica 31 maggio quando a Roisan un genitore di un tesserato rossonero in pieno recupero della sfida di qualificazione Under 16 con il Saluzzo ha scavalacato la recinzione ed è entrato in campo, facendo interrompere il gioco dal direttore di gara. Lo ha sancito il giudice sportivo territoriale della Figc, in seguito al reclamo presentato dalla scoietà ospitante, la quale ha presentato ricorso (tardivo secondo i termini stabiliti dalla Figc) lamentando “la mancata regolarità della partita a causa di un ritenuto triplice fischio finale anticipato dell’arbitro, qualche minuto prima dell’effettivo termine dell’incontro”.
I fatti
La partita stava volgendo al termine sul risultato di 1-0 per i rossoneri quando il genitore di un tesserato dell’Asd Aygreville scavalcava la recinzione e si dirigeva verso l’area avversaria nella quale c’erano il figlio e altri giocatori delle due squadre, oltre all’arbitro. A quel punto, il direttore di gara sospendeva l’incontro. Una volta convinto il genitore a tornare da dove era venuto, l’arbitro ha deciso che la partita poteva riprendere. Il Saluzzo, però, si è rifiutato di tornare in campo, così il direttore di gara ha decretato la fine anticipata dell’incontro.
Risultato omologato
Con l’omologazione del risultato di 1-0 l’Asd Aygreville di fatto conquista la salvezza e la prossima stagione potrà disputare nuovamente il campionato Regionale.
Le sanzioni
Nel comunicato ufficiale Figc pubblicato ieri, il giudice motiva così la sanzione: “Per aver consentito o comunque non impedito l’ingresso di un tifoso all’interno del recinto di gioco, la cui azione ha determinato la momentanea sospensione dell’incontro. La sanzione viene contenuta in ragione dellac ircostanza che i dirigenti della squadra ospitante sono prontamente intervenuti per contenere il gesto, tantoche il soggetto non è riuscito aver un contatto fisico con qualche tesserato”.
Mano pesante, invece, per il dirigente del Saluzzo, Giorgio Miretti, inibito fino al 25 giugno, per “comportamento gravemente antisportivo, reiterato e lesivo del regolare svolgimento del confronto agonistico, perpetrato a seguito dell’interruzione temporanea della gara causata da un’invasione di campo – si legge nel comunicato -. Il Sig. Miretti ha difatti posto in essere una condotta intimidatoria e ostruzionistica nei confronti del giovane Direttore di Gara attraverso una serie di azioni, quali pressioni indebite, per aver rivolto ripetute e pressanti contestazioni all’Arbitro durante la sospensione, con il chiaro intento di condizionarne e confonderne le decisioni a proprio vantaggio e proteste reiterate, per aver continuato a protestare in modo veemente e irriguardoso anche dopo che il Direttore di Gara aveva chiarito un proprio errore formale relativo alla modalità di segnalazione acustica della sospensione (tre fischi anziché due). Ha infine attivamente impedito la regolare ripresa dell’incontro, ordinando o comunque determinando il rifiuto della propria squadra di rientrare sul terreno di gioco per disputare i minuti rimanenti di recupero, venendo cosìmeno ai doveri di lealtà, probità e correttezza”.
Foto di copertina realizzata con AI
(re.aostanews.it)
