Aosta: Rocco resta al suo posto, Consiglio di Stato respinge ricorso opposizioni
Il sindaco di Aosta Raffaele Rocco e la sua vice Valeria Fadda
comuni
di Luca Mercanti  
il 01/06/2026

Aosta: Rocco resta al suo posto, Consiglio di Stato respinge ricorso opposizioni

Il ricorso sull'esito elettorale era stato presentato da La Renaissance Valdôtaine, Fratelli d'Italia, Lega Vallée d'Aoste e il gruppo misto di minoranza

Aosta: Rocco resta al suo posto, Consiglio di Stato repinge ricorso opposizioni

Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso dei gruppi di opposizione nel Consiglio comunale di Aosta. Il ricorso era stato presentato da La Renaissance Valdôtaine, Fratelli d’Italia, Lega Vallée d’Aoste e il gruppo misto di minoranza, difesi dall’avvocatoGiuseppe Gitto, all’indomani dell’esito delle elezioni del 2025 che hanno sancito la vittoria di Uv, Autonomisti e centro-sinistra per 14 voti.

Le forze politiche ricorrenti sostenevano che le elezioni e lo spoglio delle schede erano stati caratterizzati da “una chiara mancanza di trasparenza e di verità”.

La Renaissance Valdôtaine, Fratelli d’Italia, Lega Vallée d’Aoste e il gruppo misto di minoranza avevano chiesto il riconteggio delle schede “al fine di garantire alla popolazione il vero verdetto elettorale perché chi governa lo possa fare alla luce di un vero e indiscutibile risultato, evitando che continui a serpeggiare in città un dubbio che a nostro avviso allontanerebbe ulteriormente gli elettori dal mondo della politica”.

Nelle 15 pagine della sentenza pubblicata oggi, la Sezione Quinta del Consiglio di Stato motiva la decisione.

Comune: lavoro svolto con rigore, trasparenza e corretezza

Per il Comune di Aosta,  “questo pronunciamento rappresenta un riconoscimento chiaro del lavoro svolto con rigore, trasparenza e correttezza dagli uffici comunali nell’espletamento di una procedura particolarmente delicata e rilevante per la vita democratica cittadina – si legge in una nota -. La decisione contribuisce inoltre a chiudere una fase di incertezza, restituendo piena stabilità al quadro istituzionale e amministrativo”.

Girardini: oggi non è un bel giorno

“Oggi non è un bellissimo giorno, né per me, né per la mia squadra che mi ha sempre sostenuto e ci ha creduto fino in fondo – commenta Giovanni Girardini, candidato a sindaco del centrodestra, in un video sui suoi social -. E’ arrivata la sentenza del Consiglio di Stato che pur ritenendo legittimo il ricorso lo rigetta. Lasciando così le cose come stanno, 6 voti differenza tra la nostra lista e la lista Rocco-Fadda, che continuerà a governare la città”.

”Loro probabilmente ora staranno gioendo e stappando bottiglie di champagne, non ne so il motivo per cui si debba stappare bottiglie con 6voti di differenza, ma hanno vinto e bisogna rendere l’onore delle armi, come si suol dire, e riconoscere che anche per un voto si vince, quindi tocca a loro governare la città – prosegue -. Quello che vorrei dire a tutti coloro che ci hanno creduto tanto e hanno creduto che Aosta, che al comune di Aosta potesse esserci un cambio di sistema, e che hanno creduto insieme a me e alla mia squadra che il sistema Valle d’Aosta è malato e deve cambiare, è che dobbiamo accettare la sentenza perché i giudici sono i giudici e bisogna rispettare quello che hanno deciso. Ma allo stesso tempo vorrei rassicurare tutti che dall’opposizione noi continueremo a essere la vostra voce, che continueremo a portare aventi le vostre istanze e fare in modo che questa maggioranza governi meglio di come farebbe se non ci fossimo noi all’opposizione”.

(re.aostanews.it)