Audi Nuvolari: la nuova V8 plug-in da 1000 CV erede della R8
Milano, 4 giu. (askanews) – Audi presenta Nuvolari, la prima supercar ibrida plug-in high performance della sua storia e la vettura di serie più potente e veloce mai realizzata dalla Casa dei quattro anelli. Il modello, prodotto in tiratura limitata in 499 esemplari, sarà consegnato a partire dalla prima metà del 2027.
Il powertrain della Audi Nuvolari, derivato dalla Lamborghini Temerario, abbina un V8 4.0 biturbo a tre motori elettrici, per una potenza complessiva di 1.001 cv. La supercar accelera da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi, raggiunge i 200 km/h in 6,8 secondi e supera i 350 km/h di velocità massima.
Il progetto segna anche il primo travaso diretto di tecnologie dalla Formula 1 alla produzione di serie Audi, con soluzioni su aerodinamica attiva, gestione dell’energia, freni e dinamica di marcia sviluppate anche grazie all’esperienza maturata nel motorsport.
“Con Audi Nuvolari acceleriamo ulteriormente l’evoluzione tecnologica del brand”, ha dichiarato Gernot Döllner, Ceo di Audi. “È la dimostrazione di cosa sia possibile realizzare quando l’attenzione è totalmente focalizzata su tecnica, performance ed esecuzione mediante un sapiente lavoro di squadra”.
La vettura introduce una nuova generazione della trazione integrale quattro, con ripartizione predittiva della coppia sia tra gli assi sia tra le ruote. Il sistema lavora insieme al controllo di trazione e all’aerodinamica attiva per adattare in tempo reale il comportamento dell’auto alle condizioni di guida.
Il powertrain combina un V8 da 800 cv con tre motori elettrici da 150 cv ciascuno. Due unità lavorano sull’avantreno, una per ciascuna ruota, mentre il terzo motore è posizionato tra il motore termico e la trasmissione. La batteria agli ioni di litio ha una capacità di 7,3 kWh.
La scocca dell’Audi Nuvolari è in alluminio, mentre la carrozzeria è fatta interamente in fibra di carbonio, una novità assoluta per la gamma Audi. La configurazione a motore centrale determina proporzioni da supercar e una carrozzeria monolitica. L’aerodinamica attiva, ispirata alla Formula 1, include un alettone posteriore a scomparsa con diverse configurazioni di carico e una funzione Drs attivabile dal volante. In frenata e in curva il sistema aumenta la deportanza per migliorare stabilità e controllo.
“La Formula 1 è un fattore chiave per trasferire in modo rapido e preciso le innovazioni maturate in ambito sportivo alla produzione di serie”, ha dichiarato Rouven Mohr, direttore tecnico di Audi.
Il nome è legato a Tazio Nuvolari, una delle figure più leggendarie della storia dell’automobilismo sportivo. Secondo Audi, la nuova supercar vuole sintetizzare le competenze del brand nell’anno del debutto in Formula 1.
