La Corte dei Conti bacchetta sui lavori di ampliamento dell’ospedale Parini di Aosta e sull’aeroporto Corrado Gex
Le osservazioni sulla sezione di controllo, pubblicate nei giorni scorsi, su due interventi
La Corte dei Conti bacchetta sui lavori di ampliamento dell’ospedale Parini di Aosta e sull’aeroporto Corrado Gex. La sezione di controllo ha rilevato alcune criticità su due interventi, i cui iter si protraggono da diversi anni.
I rilievi sui lavori all’ospedale Parini
I lavori del nosocomio regionale tornano sotto la lente d’ingrandimento.
Se, recentemente, c’era stato un nuovo stop ai lavori e un ricorso al Tar, ora la corte dei conti rileva altre criticità.Sui lavori di ampliamento dell’ospedale Parini di Aosta, la sezione osserva che «da oltre sedici anni, la rappresentazione della spesa di investimento all’interno della suddetta documentazione programmatoria presenti significativi profili di opacità. In particolare, la Sezione ha rilevato una discontinuità nella programmazione dell’intervento nell’ambito degli strumenti regionali di pianificazione dei lavori pubblici, oltre a significative carenze con riferimento agli obblighi di monitoraggio e trasparenza posti in capo alla società controllata SIV srl».
Non solo. «Relativamente alla copertura della spesa rappresentata a bilancio occorre osservare come, nel periodo antecedente all’entrata in vigore del decreto legislativo del 2011 – osserva la Sezione -, non sia stato possibile ricostruire in modo analitico il ciclo di gestione delle entrate di interesse movimentate in favore dell’intervento, anche alla luce dell’utilizzo del fondo di dotazione costituito presso la gestione speciale di Finaosta».
Le osservazioni sul Parini
I magistrati contabili, poi, evidenziano altri aspetti critici. «Fino al 2016 le spese relative al funzionamento della società controllata SIV s.r.l. transitavano su uno specifico capitolo di bilancio, risultando pertanto chiaramente distinguibili da quelle afferenti agli investimenti. Diversamente, a partire dal 2017, la Regione ha fatto ricorso a un unico capitolo di bilancio per l’imputazione di entrambe le tipologie di spesa, con la conseguenza di non consentire una puntuale tracciabilità e verificabilità dei flussi finanziari relativi ai costi sostenuti dalla società attuatrice per la realizzazione dell’intervento rispetto a quelli riferiti al proprio funzionamento».
Nelle conclusioni viene rilevato che non è stato possibile «ricostruire in modo puntuale i movimenti di cassa che fino ad oggi hanno interessato i soggetti coinvolti nel circuito finanziario».
Quindi la conclusione: «La non chiara e univoca tracciabilità degli aspetti programmatori e attuativi dell’intervento, nei rapporti intercorrenti tra i soggetti coinvolti nel “circuito finanziario”, costituisce un elemento di criticità sotto il profilo della trasparenza e della piena accessibilità alle informazioni relative alle spese sostenute per un bene rientrante nel patrimonio indisponibile della Regione».
Aeroporto Corrado Gex: costi lievitati
Anche sui lavori all’aeroporto Corrado Gex la sezione di controllo esprime alcune perplessità.
«Il rallentamento dell’esecuzione dei lavori e i continui rinvii del termine di ultimazione degli stessi rappresentano la maggiore criticità dell’intervento oggetto di controllo – si legge -. A fronte di un’aggiudicazione lavori pari ad euro 7.390.255,63, vi è stato un incremento dei costo dei lavori che ha portato il costo dell’intervento ad un totale di euro 10.922.968,57».
E ancora. «Rispetto al quadro economico iniziale di euro 10.030.510,10, che trovava copertura nel bilancio regionale 2021/2023 e seguenti, con l’assestamento al bilancio 2024, l’importo finanziato è stato incrementato di euro 1.400.000,00, sufficiente a dare copertura all’aumento dei costi».
(t.p.)
