Ampliamento Parini: nuovo stop ai lavori, ricorso al Tar contro l’aggiudicazione dei lavori alla CMC Ravenna
A presentarlo è stato il Consorzio Stabile Eteria S.c.ar.l. il 2° classificato nella procedura di gara; la Siv ipotizza l'inizio dei lavori non prima del prossimo autunno
Ampliamento Parini: nuovo stop ai lavori, ricorso al Tar contro l’aggiudicazione dei lavori alla CMC Ravenna. A presentarlo è stato il Consorzio Stabile Eteria S.c.ar.l. il 2° classificato nella procedura di gara.
Lo rende noto in un comunicato stampa la Société Infrastructures Valdôtaines (Siv srl) che ipotizza l’avvio dei lavori non prima del prossimo autunno.
Il ricorso
«L’affidamento dei lavori di realizzazione del presidio unico ospedaliero regionale per acuti Umberto Parini di viale Ginevra in Aosta al Raggruppamento Temporaneo di Imprese CMC Ravenna S.p.a. è stato contestato da Consorzio Stabile Eteria S.c.ar.l che, il 28 maggio, ha notificato alla società ed all’aggiudicatario ( C.M.C. Ravenna S.p.a.) il proprio ricorso avverso rispetto all’avvenuta aggiudicazione dei lavori già richiamata, con contestuale richiesta di “sospensiva” innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale per la Valle d’Aosta» si legge in una nota.
L’iter
Ancora la Siv: «La circostanza riferita porterà a procrastinare i termini per la consegna dei lavori che la società aveva già programmato di effettuare, in accordo con il RTI aggiudicatario, a metà giugno. Fatte salve le prossime decisioni di merito della società, e al mero fine di fornire un primo possibile e ipotetico “inquadramento temporale” alla luce del ricorso alla giustizia amministrativa. Da un primo esame condotto sull’attuale calendarizzazione delle attività del Tar è ipotizzabile che la parte del ricorso relativa alla richiesta di provvedimento cautelare (sospensiva) possa essere ragionevolmente discussa in giudizio nel mese di luglio. Considerata, poi, la programmata chiusura del mese di agosto del Tar, si può ragionevolmente ipotizzare di adire il giudizio di merito nel prossimo autunno.La società valuterà nel corso dei vari passaggi e sviluppi del giudizio summenzionati, le decisioni di competenza al fine di garantire la pronta esecuzione dei lavori».
(re.aostanews.it)
