Ebola: nessun caso in Europa, resta l’obbligo di autodichiarazione al rientro da Congo e Uganda
L’indirizzo email da utilizzare è: igiene.pubblica@ausl.vda.it
Ebola: nessun caso in Europa, resta l’obbligo di autodichiarazione al rientro da Congo e Uganda.
A comunicarlo è l’azienda Usl della Valle d’Aosta che continua nel monitoraggio costante della situazione epidemiologica relativa alla Malattia da Virus Ebola (MVE), in stretta collaborazione con le autorità sanitarie nazionali e nel rispetto delle disposizioni ministeriali.
Come comunicato dalle autorità sanitarie dei due Paesi africani, il numero dei casi confermati è diminuito significativamente, passando da oltre un migliaio a meno di quattrocento. I dati restano tuttavia in costante aggiornamento, anche a causa delle difficoltà logistiche che caratterizzano alcune delle aree interessate dal focolaio e della carenza di personale sanitario presente sul territorio.
Autodichiarazione
Per chi rientra sul territorio nazionale proveniente dalle zone a rischio si conferma l’obbligo di autodenuncia alle autorità sanitarie della zona di residenza/domicilio presso il Dipartimento di Prevenzione. L’indirizzo email da utilizzare è: igiene.pubblica@ausl.vda.it.
L’Azienda USL ha attivato un tavolo tecnico interno che riunisce le principali professionalità coinvolte nella gestione delle emergenze infettivologiche e della sanità pubblica.
Il gruppo di lavoro segue costantemente l’evoluzione dello scenario internazionale, verifica l’applicazione delle procedure previste a livello nazionale e coordina le attività informative e di sorveglianza sul territorio regionale.
(re.aostanews.it)
