Scuola: domani l’ultima campanella in Valle d’Aosta, via agli esami per 1152 ragazzi delle ‘medie’
L'esame di maturità riguarderà 930 ragazzi che giovedì 18 giugno affronteranno la prima prova scritta di italiano
Scuola: domani l’ultima campanella in Valle d’Aosta, via agli esami per 1152 ragazzi delle ‘medie’.
Suonerà domani, mercoledì 10 giugno, l’ultima campanella dell’anno scolastico 2026/2027 nella nostra regione.
11.325 alunni inizieranno le vacanze estive mentre l’attività didattica-educativa per i bambini della scuola dell’infanzia proseguirà fino a martedì 30 giugno.
4438 sono studenti della scuola primaria, 2144 le classi prime e seconde della secondaria di primo grado e 4734 ragazzi delle scuole superiori, dalla prima alla quarta classe.
Gli esami di terza media
1152 ragazzi di terza media affronteranno gli esami del primo ciclo di istruzione.
Ogni istituto organizza il calendario autonomamente, fermo restando che il termine degli esami è fissato in martedì 30 giugno.
L’esame prevede le prove scritte di italiano, matematica, inglese e francese e un colloquio orario che valuterà anche le competenze di educazione civica.
Esame di maturità
Sono 930 i ragazzi delle scuole superiori e del Centro Regionale per l’Istruzione degli Adulti che a partire da giovedì 18 giugno affronteranno l’esame di maturità.
Il calendario delle prove
Giovedì 18 giugno: prima prova scritta (Italiano)
Venerdì 19 giugno: seconda prova scritta (Discipline di indirizzo)
Giovedì 25 giugno: terza prova scritta regionale di Francese o prova Esabac.
I requisiti di ammissione all’esame
Per l’ammissione all’esame restano requisiti obbligatori lo svolgimento della formazione scuola-lavoro (ex PCTO – Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento), le prove Invalsi e le prove linguistiche regionali di francese (esame DELF); nessuna di queste attività, tuttavia, influirà sull’esito del voto finale.
Nel caso in cui il candidato abbia riportato nello scrutinio finale un voto di comportamento pari a sei decimi, il colloquio prevede anche la discussione di elaborato in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal Consiglio di classe.
Infine, i maturandi sosterranno il colloquio orale che verterà sulle quattro discipline individuate dal Ministero – rimodulate a livello regionale per includere il francese – e comprenderà la verifica delle competenze di educazione civica, l’esposizione dell’esperienza di formazione scuola-lavoro e l’analisi del curriculum dello studente.
L’esame è considerato valido solo se il candidato svolge regolarmente tutte le prove previste.
Il punteggio massimo resta di 100 punti: fino a 40 punti per i crediti scolastici e un massimo di 20 punti per ciascuna delle tre prove.
La principale novità di questa edizione riguarda la riduzione del numero dei membri delle commissioni d’esame, che saranno composte da un presidente esterno all’istituzione scolastica, due docenti interni per ciascuna classe e due esterni.
28 Commissioni, 28 presidenti e 168 doecenti
È, inoltre, prevista una formazione specifica per i commissari.
In Valle d’Aosta sono state nominate 28 commissioni (ciascuna abbinata a due classi), per un totale di 28 presidenti e 168 docenti.
L’impianto organizzativo prevede regole specifiche per tutelare il bilinguismo: al fine di garantire la presenza del docente di francese senza aumentare il numero dei commissari, la lingua francese sostituirà a tutti gli effetti una delle quattro discipline ministeriali durante il colloquio orale.
(re.aostanews.it)

