Università della Valle d’Aosta: da novembre nuovo master in Governance e sostenibilità delle aree montane
Il nuovo corso sarà aperto a 30 laureati e punterà allo sviluppo di figure specializzate nella gestione e sviluppo delle aree montane; finanziati dal Consiglio dei Ministri 20 posti
Governare lo sviluppo dei territori montani. Questo lo scopo del nuovo master di primo livello in Governance e sostenibilità della aree montane che sarà attivato quest’anno dall’Università della Valle d’Aosta.
Università della Valle d’Aosta, nuovo master
Il nuovo master dell’Università della Valle d’Aosta è stato presentato oggi, martedì 28 luglio.
Il percorso Governance e sostenibilità delle aree montane è promosso in collaborazione con il Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione, offrendo una formazione multidisciplinare e professionalizzante sui temi della governance, della sostenibilità e dello sviluppo dei territori montani.
Integra competenze relative all’ambito giuridico ed economico, alla pianificazione strategica territoriale, all’amministrazione e gestione dei territori, nonché all’ambito del community e stakeholder management.
Università della Valle d’Aosta: l’accesso al nuovo master
L’accesso al nuovo master dell’Università della Valle d’Aosta è possibile con laurea triennale ed è rivolto a laureati in ingresso o già inseriti nel mondo del lavoro, con esperienza professionale come imprenditori, in fondazione, associazioni, studi tecnico-professionali, oltre amministratori e funzionari della pubblica amministrazione.
Il percorso formativo durerà un anno e inizierà il 27 novembre, con un il conseguimento di 60 crediti formativi e 1.500 ore di attività didattica, studio individuale, laboratori, project work e prova finale.
La didattica prevede lezioni in presenza, attività online o residenziale in territori montani.
Il master prevede 30 posti.
I primi 20 candidati in graduatoria vedranno la quota di iscrizione di 2.500 euro coperta dal Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie.
Per gli ammessi dal 21° al 30° posto è invece prevista una quota agevolata di 1.750 euro, cofinanziata dall’Università della Valle d’Aosta.
La selezione avverrà per titoli, esperienza professionale e motivazioni alla frequenza del corso.
Sarà inoltre possibile l’iscrizione in qualità di uditori (3 candidati, non in possesso di laurea, con una quota di iscrizione pari a 1.750 euro).
Università della Valle d’Aosta: nuovo master in tre fasi
Il master prevede tre fasi.
La prima, Foundations, fornisce una base di conoscenze e competenze omogenee e interdisciplinari (diritto, scienza politica, pianificazione territoriale, sociologia ambientale, economia della montagna) mirate alle ‘terre alte’.
La seconda fase, Core competences per la sostenibilità delle aree montane, consente di acquisire conoscenze e abilità per lo sviluppo sostenibile dei territori montani in chiave economica, ambientale e sociale.
La terza, Core competences per la governance delle aree montane, approfondisce approcci, processi e strumenti necessari a definire e attuare azioni di governo dei territori coerenti con lo sviluppo economico sostenibile delle aree montane.
Nuovo master dell’Università della Valle d’Aosta, i commenti
«Questo nuovo percorso risponde a un’esigenza concreta della Valle d’Aosta, dove la montagna non è soltanto un elemento distintivo del paesaggio, ma una realtà da amministrare, tutelare e valorizzare ogni giorno, per renderla sempre più sicura, vitale e attrattiva – spiega il presidente della Regione Renzo Testolin -. Governare lo sviluppo dei territori montani significa saper coniugare crescita economica, qualità della vita, tutela dell’ambiente e la capacità di gestire le nuove sfide che i cambiamenti climatici e le trasformazioni sociali ed economiche ci impongono. Per questo è fondamentale poter contare su figure preparate, a tutti i livelli e nei diversi contesti, dotate di competenze specifiche e di una visione multidisciplinare, oltre che di una spiccata sensibilità, orientata alla sostenibilità. Al tempo stesso, questo master contribuisce a rafforzare il profilo dell’Università della Valle d’Aosta».
«È un’opportunità enorme – evidenzia l’assessore alle Politiche europee Leonardo Lotto – per i valdostani e non solo per approfondire e formarsi sui temi della governance e dell’economia della montagna. Il finanziamento di tutta, o gran parte, della quota di iscrizione consente l’accesso ad una formazione di altissimo livello su temi fondamentali per la realtà valdostana, favorendo un innalzamento delle competenze del sistema Valle d’Aosta. Inoltre, il master è un segnale concreto di un’università sempre più legata al territorio di cui è espressione e con l’ambizione di diventare un’eccellenza sui temi della montagna e delle terre alte».
«Il master è del tutto in linea con gli obiettivi strategici dell’Ateneo, attraverso cui coniughiamo la vocazione poliedrica con la costruzione di un’identità istituzionale distintiva incentrata sulla montagna e le sue specificità» sottolinea la rettrice Manuela Ceretta.
«Le aree montane rappresentano, oggi, contesti in cui si intersecano cambiamenti climatici, transizione ecologica, trasformazioni demografiche, sfide economiche ed esigenze di governance dei territori che richiedono professionisti capaci di leggere tale complessità e di trasformarla in opportunità per rendere quelle aree spazi e laboratori di innovazione, di resilienza e di vivacità culturale. Il master vuole formare una generazione in grado di realizzare simili ambizioni» conclude la direttrice del master Maria Debora Braga.
Le iscrizioni apriranno a metà agosto e saranno aperte fino al 2 novembre.
(re.aostanews.it)
