Formula 1, la Ferrari risorge: Hamilton vince a Barcellona, “è una vittoria speciale”
Roma, 14 giu. (askanews) – La Ferrari risorge e lo fa sul circuito di Barcellona dove Lewis Hamilton conquista il primo Gp da quando corre per la Rossa (31 Gp). Per Sir Lewis e la Rossa il riscatto è servito dopo un lungo digiuno che durava dal Gp del Messico del 2024. Seconda piazza per Russell, sul podio, tutto britannico, anche Norris, poi Verstappen e Piastri. Al giro 63 problemi e ritiro sia per Antonelli che per Leclerc. Fuori anche Stroll, Alonso,Albon, Hulkenberg, Bearman e Bottas. Il Mondiale torna dal 26 al 28 giugno in Austria. In partenza Russell scatta al comando davanti a Hamilton e a Kimi Antonelli, subito aggressivo nel gruppo di testa. Le prime fasi sono caratterizzate da distacchi ravvicinati e strategie differenti sulle gomme, con Hamilton che sceglie una partenza su mescola soft per attaccare immediatamente. Leclerc recupera posizioni e si porta rapidamente in zona punti dopo un avvio solido.
La gara si accende già nei primi stint, con Russell che prova a scappare mentre Hamilton resta in pressione costante. Antonelli si conferma competitivo e più volte si avvicina al duo di testa, mentre Norris e Verstappen restano in agguato. Le soste ai box iniziano a ridisegnare la classifica, con continui cambi di leadership virtuale.
Al giro 13 arriva la prima svolta strategica: Russell rientra ai box nonostante le medie, seguito poco dopo dagli altri big. Hamilton resta in pista più a lungo e si ritrova momentaneamente in testa, mentre Antonelli alterna fasi di attacco e gestione del ritmo. La Mercedes però non è sempre impeccabile nella lettura della strategia e lo stesso Russell si lamenta via radio: “Stavo gestendo, non capisco perché ci siamo fermati”.
Il gruppo si ricompone dopo la fase centrale, con Hamilton in lotta diretta con Russell e Antonelli stabilmente in terza posizione. Proprio il giovane pilota Mercedes è protagonista di uno dei momenti chiave della gara, quando riesce a superare Russell in pista al giro 61/66, con un sorpasso deciso che lo porta al secondo posto momentaneo, anche se con una vettura che accusa problemi all’ala.
La gara cambia nuovamente volto a metà finale con la virtual safety car provocata dal ritiro di Alonso, fermo in pista. La neutralizzazione consente a Hamilton di rientrare ai box e consolidare la leadership. Poco dopo arrivano altri colpi di scena pesanti: Bottas e Stroll sono costretti al ritiro per problemi tecnici, mentre la tensione aumenta nel gruppo di testa.
Nel finale, la corsa diventa una gestione nervosa del vantaggio. Hamilton allunga con decisione dopo il pit-stop decisivo e porta il margine oltre i sette secondi su Russell, mentre Antonelli deve poi arrendersi a un problema tecnico che lo costringe al ritiro al giro 63/66, lasciando strada libera ai rivali diretti.
Negli ultimi giri entra in scena anche la safety car che ricompatta il gruppo, ma non basta a riaprire la lotta per la vittoria. Hamilton gestisce la ripartenza senza errori e taglia il traguardo per primo, davanti a Russell e Norris, mentre Leclerc, protagonista di una gara solida ma sfortunata nel finale, è costretto al ritiro a pochi chilometri dalla bandiera a scacchi.
È una delle vittorie più belle dal punto di vista delle emozioni, ma ognuna è speciale a modo suo.
Questa però è davvero unica. Da bambino guardavo la Ferrari vincere tante gare in TV, la vedevo sugli schermi quando correvo e mi chiedevo cosa significasse vincere con questa macchina. E ora è successo”. Così Lewis Hamilton nell’immediato dopo gara del Gp di Barcellona. Primo successo in rossa per il britannico. “Grazie a tutti quelli che sono qui: al mio team, alla Ferrari e a tutte le persone che lavorano a Maranello – continua – Grazie a Fred per avermi voluto e per avermi portato in questa squadra. “Ho iniziato con un sogno e l’anno scorso è stato un anno quasi impossibile, ma non abbiamo mai perso la speranza. Il team ha sempre continuato a sostenermi, a tirarmi su il morale, a portare
aggiornamenti e miglioramenti. E se questo non bastasse, ho i tifosi migliori del mondo. Insieme abbiamo raggiunto tutto ciò che sognavamo”. “Ci prendiamo questo risultato, la strada è ancora lunga. Loro – la Williams ndr – sono ancora veloci ma non è ancora finita”.
Con questa vittoria Hamilton accorcia su Antonelli nella classifica generale: 1. Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) 156; 2. Lewis Hamilton (Ferrari) 115; 3. George Russell (Mercedes) 106; 4. Charles Leclerc (Ferrari) 75; 5. Lando Norris (McLaren) 73 (per restare ai primi 5).

